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Sabato, 13 Aprile 2024
Monteverde Via Vitellia

Un nuovo albero nel "Giardino dei Giusti" di Villa Pamphilj

Lo spazio è stato inaugurato nel 2018 per celebrare le persone che si sono impegnate contro genocidi e totalitarismi. Martedì 7 marzo la cerimonia per l'ulivo per Vasilij Semënovič Grossman

Si aggiunge un nuovo albero a quelli piantati nel Giardino dei Giusti di Villa Pamphilj. Martedì 7 marzo nello storico parco di Monteverde è stato piantato un ulivo dedicato allo scrittore e giornalista Vasilij Semënovič Grossman, un’iniziativa che arriva a 5 anni dall’inaugurazione dello spazio.  

Grossman è stato colui che ha raccontato la Shoah e la resistenza irriducibile delle persone al totalitarismo sovietico, e nel corso della cerimonia di piantumazione, cui hanno anche il presidente del Municipio XII, Elio Tomassetti, e l’assessora all’Ambiente Sabrina Alfonsi, sono stati letti alcuni suoi testi dagli studenti dell’Università LUMSA Francesco Fusco, Alice Quilli e Luca Cocozza. 

“L’insegnamento che questo grande scrittore e giornalista ci lascia è che ogni forma di totalitarismo va combattuta, come lui ha fatto raccontando nei suoi romanzi sia gli orrori della dittatura nazista sia di quella sovietica - ha detto Tomassetti - Oggi nasce un seme di cultura, libertà e resistenza, che sarà sicuramente raccolto e fatto crescere dai giovani studenti delle classi del nostro municipio oggi presenti”. 

Che cos’è il Giardini dei Giusti dell’Umanità 

Il Giardino dei Giusti dell'Umanità di Roma, simbolo di pace e non violenza, è stato inaugurato nel 2018 per ricordare i “Giusti”, le persone che in tutti i genocidi e totalitarismi si sono prodigate per difendere la dignità umana e contrastare ogni forma di pregiudizio, anche rischiando la vita.

Il primo Giardino dei Giusti della storia è nato a Gerusalemme, nel 1962, e si trova nel Museo Yad Vashem. La sua ricerca ha portato negli anni alla commemorazione di 20.000 personalità (di cui 295 italiane). La Giornata dei  Giusti viene celebrata dal 6 marzo 2012, anniversario della morte di Moshe Bejski, magistrato israeliano, superstite dell'Olocausto, presidente della Commissione dei Giusti tra le nazioni di "Yad Vashem"Ogni anno, in occasione della celebrazione della "Giornata europea in memoria dei Giusti “, vengono piantati 5 alberi in memoria delle personalità che saranno insignite del titolo di Giusto.

A indicare ogni anno i nominativi dei cinque “Giusti dell’Umanità” da insignire in Roma è il comitato scientifico ad hoc istituito dal Campidoglio, composto - a titolo gratuito -  da Anna Foa, Riccardo Di Segni, Giovanni Maria Flick, Andrea Riccardi, Gianni Celestini e Massimiliano Atelli, così come stabilito dall’ordinanza sindacale n. 107/2017.

“Il Comune di Roma, oltre a presenziare durante le giornate dedicate, dovrebbe valorizzare di più questo luogo, invece da queste parti non si vede quasi mai nessuno - sottolinea l’Associazione per Villa Pamphilj - Si potrebbero fare percorsi didattici, passeggiate con le scolaresche, incontri, letture e quant’altro,  tutte attività utili a trasmettere i valori dei Giusti alle nuove generazioni”.

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