rotate-mobile
Monteverde La Pisana / Via Aurelia

Il cemento si prende Roma ovest. Chiesta commissione di controllo sulle opere a scomputo

La richiesta dall'opposizione in municipio XII, dopo l'articolo di RomaToday Dossier che racconta di centinaia di nuovi appartamenti in arrivo. Il consigliere della Lega Picone: "L’attenzione verso i nuovi centri di urbanizzazione deve essere molto alta"

Cantieri su cantieri nel raggio di pochi chilometri. Ma servono strade, parchi, scuole, luoghi di aggregazione per i nuovi abitanti in arrivo. E un maggior controllo dell'amministrazione sulle opere a scomputo in capo ai costruttori. Così in municipio c'è chi chiede di istituire una commissione speciale. Come abbiamo raccontato in questo articolo di RomaToday Dossier, il cemento si sta prendendo anche Roma ovest, il quadrante della città che al momento risultano avere la densità abitativa più bassa. Centinaia di bilocali, trilocali, quadrilocali pronti a sorgere nell'area compresa tra la via Aurelia e via di Villa Troili, al confine tra i municipio XII e XIII, alle spalle di villa Pamphili e Città del Vaticano.

Parliamo, secondo alcune stime, di circa 10mila nuovi potenziali abitanti, considerando anche i piani urbanistici ancora in fase di approvazione. La partita, come ovvio, è tutta sui servizi che verranno realizzati insieme alle cubature residenziali. Strade, parcheggi, scuole, aree verdi. Le opere di urbanizzazione richieste ai costruttori sono quasi tutte da terminare, se non da iniziare da zero. Sarà la loro riuscita a determinare nei prossimi anni il livello di vivibilità reale di questo nuovo quadrante in espansione che tanto promette ai suoi acquirenti.

"L’attenzione verso i nuovi centri di urbanizzazione deve essere molto alta da parte del municipio. Stiamo ancora oggi scontando un controllo assente su molte opere di urbanizzazione che dovevano accrescere il patrimonio municipale portando servizi e benessere ai cittadini" commenta dopo l'articolo di Dossier il capogruppo della Lega Giovanni Picone. "Opere incompiute, difformi, con destinazioni d’uso non più coerenti con il tessuto sociale o con le esigenze del territorio. Su questi temi le Amministrazioni hanno tutte ugualmente fallito". Da qui la richiesta, portata avanti insieme alla consigliera della lista Calenda Francesca Severi, tramite una mozione che verrà depositata a breve, di istituire una commissione speciale consiliare. 

"Abbiamo l’obbligo e il dovere, memori di quanto accaduto in passato, di cambiare metodo e avere prospettiva cosa che già il municipio sta dimostrando di non avere con alcune scelte miopi sul fronte della destinazione d’uso di nuove opere a scomputo" conclude Picone. "Per cambiare passo, per contribuire ad essere collante con le nuove famiglie residenti e rispondere ai loro bisogni appare non più rimandabile l’istituzione di una commissione speciale specifica sul tema delle nuove urbanizzazioni. Solo in questo modo possiamo garantire un collante tra cittadini e Istituzioni che in quanto rappresentanti dell’Ente di prossimità, dovrebbe essere il nostro fine ultimo".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il cemento si prende Roma ovest. Chiesta commissione di controllo sulle opere a scomputo

RomaToday è in caricamento