Val melaina Tufello / Via Scarpanto

Stazione Jonio, un parco incompleto: “Niente cestini, fontanelle e irrigazione”

Il Comitato Indipendente Valmelaina scrive a Roma Metropolitane e chiede 'nasoni', pattumiere e i giochi mancanti su via Scarpanto

Un parco nuovo di zecca inaugurato il mese scorso insieme alla Stazione Jonio, capolinea della metro B1: viottoli e panchine nel verde, un’area giochi recintata per la sicurezza dei bambini e la tranquillità dei genitori visto che il tutto sorge sul tetto del nuovo snodo ferroviario.

Ombra davvero poca, un solo ingresso – e in salita – per i disabili, nessun cestino dove buttare cartacce e bottigliette, nessuna fontanella per dissetarsi. Così l’area verde – punto di ritrovo per Valmelaina, Tufello e pure Prati Fiscali – non è esente da critiche e perplessità che il Comitato Indipendente di Valmelaina ha deciso di segnalare a Roma Metropolitane.

“Manca ancora il posizionamento dei ‘nasoni’ all'interno del Parco e il posizionamento dei cestini. Da un sopralluogo fatto alcuni pezzi della pavimentazioni, vicino ai lucernai, risultano macchiati di ruggine. L'impianto di irrigazione del verde non è stato ancora mai usato e l'erba sta ‘bruciando’ assumendo una colorazione gialla” – scrivono nella lettera sottolineando pure come manchino i giochi previsti nell’area ludica di via Scarpanto “che è chiusa”.

“Vi ricordiamo che il Parco è aperto e frequentato da bambini ed anziani che – chiosa il CdQ - non hanno la possibilità, in queste giornate calde, di avere un punto dove dissetarsi”.

La richiesta dunque è quella di completare un’opera inaugurata un mese fa e di rendere fruibile al massimo quello spazio che Valmelaina, per anni stretta tra scavatrici e bandoni del cantiere, ha aspettato per lungo tempo.

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