Venerdì, 19 Luglio 2024
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Un "cantiere fantasma" in via Pienza, residenti in allarme: "Perché nessuno interviene?"

L'assessore ai Lavori pubblici del municipio III spiega: "In quella strada c'è un problema di cavità ipogee, ma non possiamo agire da soli"

“In via Pienza c’è un cantiere abbandonato che interrompe un tratto di strada e mette a rischio la sicurezza stradale”. La segnalazione arriva dal residente di un complesso residenziale di oltre 220 famiglie che da tempo convivono con una buca, circondata dalla rete arancione che “interrompe un tratto di strada situato nella curva in prossimità del parcheggio antecedente il complesso residenziale”.

La questione sicurezza

I problemi che il cantiere crea sono legati soprattutto alla sicurezza, oltreché al degrado: "I segnali di senso unico alternato non vengono rispettati, portando i residenti di Via Pienza a rischiare un’incidente ogni qualvolta escono con la macchina dalle loro abitazioni - denuncia il residente -.  L’altra sera, in orario notturno, percorrendo la via, svoltando la curva in prossimità del cantiere, una macchina a velocità sostenuta, non curante della situazione stradale precaria, stava per fare un frontale. Questo è uno dei mille episodi che questo cantiere fermo da più di mezzo anno sta causando disagi ai residenti di via Pienza". E la domanda che i residenti si pongono è semplice: "Perché, a distanza di tanto tempo, quella buca è ancora lì".  

La spiegazione del municipio

Matteo Pietrosante, assessore ai Lavori pubblici del municipio III spiega perché a distanza di mesi, anzi di quasi un anno, la situazione in via Pienza è rimasta la stessa: “La scorsa estate si è verificata una perdita idrica che ha provocato l’apertura di una buca sulla via – spiega -. Già più volte in passato, su quel tratto di strada l’asfalto ha ceduto a seguito di perdite idriche, anche esigue, perché lì sotto ci sono delle cave ipogee che è necessario colmare per evitare che si ripetano altri episodi del genere, ecco perché riparare la buca e basta, che pure sarebbe semplice, non è l’intervento adatto per risolvere il problema in maniera definitiva”. Il municipio comunque si è mosso per affrontare la situazione: “Abbiamo fatto riparare la perdita idrica ad Acea e, con un affidamento diretto a Roma Sotterranea, effettuato dei rilievi con geoscanner, per verificare la corrispondenza tra il piano delle cave e il livello della strada”. I risultati delle indagini, raccolti in una relazione, sono stati inviati al Dipartimento Simu (Sviluppo infrastrutture e manutenzione urbana) per chiedere un supporto nell’intervento. “Come municipio – sottolinea Pietrosante – non riusciamo a intervenire su situazioni di dissesto idrogeologico così importanti, serve che a muoversi sia una struttura centrale”. Per poter risolvere la situazione in via Pienza, dunque, è necessario attendere la risposta del dipartimento: “L’elemento che è importante sottolineare – continua Pietrosante – è che dalla relazione non sono emersi pericoli per gli stabili circostanti. Per evitare altri danneggiamenti della strada, inoltre, abbiamo chiuso quel tratto alla circolazione, per evitare il passaggio dei mezzi pesanti”.

La voragine in via dei Prati Fiscali

A proposito di voragini, nel territorio del municipio III, ce n’è una che per cinque mesi ha tenuto in ostaggio via dei Prati Fiscali. La buca, con un diametro di circa due metri, si era aperta nel giugno del 2023, nel bel mezzo della carreggiata, rifatta nemmeno un anno prima. La strada è stata poi riaperta lo scorso novembre, una volta riparata la buca, dopo mesi di proteste da parte di residenti e commercianti della zona.

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