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Lo street artist Jorit al Tufello: un murale gigante per Valerio Verbano

Sullo sfondo le parole struggenti dei genitori Carla e Sardo Verbano, sopra il ritratto firmato da Jorit già noto per le opere di Maradona e del San Gennaro operaio. Il centro sociale Astra: "Simbolo di lotta che si rinnova"

foto: Csa Astra

Nel quartiere del Tufello un murale gigante in ricordo di Valerio Verbano, il giovane militante di Autonomia Operaia ucciso con un colpo d’arma da fuoco in un agguato nella sua casa di via Monte Bianco. Un delitto, rivendicato dai Nar (Nuclei Armati Rivoluzionari), ancora senza colpevoli: senza quelle verità e giustizia che la madre Carla ha inseguito fino al giorno della sua scomparsa, nel giugno 2012. 

Un murale per Valerio Verbano al Tufello: la firma di Jorit

E sono proprio le parole dei genitori di Valerio, Carla e Sardo Verbano, a campeggiare sulla facciata della palazzina di via delle isole Curzolane: “Avevo un figlio Valerio, che riempiva la nostra vita e me l'hanno ammazzato” - si legge nella parte più alta dell’opera che sta realizzando Jorit, lo street artist napoletano già noto per i murales di Maradona e del San Gennaro “operaio”. 

Un omaggio pensato dalle realtà sociali e antifasciste del Tufello per il 40esimo dalla morte di Valerio Verbano, ma rimandato per il sopraggiungere della pandemia da Coronavirus. Nei giorni scorsi l'avvio dell'opera che verrà realizzata in più fasi e, secondo le tempistiche previste, completata a gennaio. 

Il murale voluto dal quartiere: "Lotta che si rinnova"

“Tutto doveva accadere subito dopo il concerto e il corteo con cui migliaia di antifascist* hanno ricordato Valerio nel quarantennale dell'omicidio, poi le cose si sono complicate ma eccoci arrivare a meta” - hanno scritto dal centro sociale Astra di via Capraia. “Grazie all'impegno della comunità del nostro quartiere, e alla disponibilità delle istituzioni locali che si sono messe al servizio di questo desiderio, un grande murales ricorderà Valerio Verbano. Un segno indelebile come le lotte che si rinnovano in un unico filo rosso nei nostri quartieri. Un impegno preso e rispettato grazie anche alla passione di Jorit che in tutto il mondo rappresenta i volti che sono i simboli della lotta all'oppressione e all'ingiustizia sociale”. 
 

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