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Martedì, 7 Dicembre 2021
Montesacro Tufello / Via Monte Ruggero

Tufello, dilaga l’incuria: disabili prigionieri di fogliame e tombini 'trappola'

La denuncia da una giovane del quartiere: "L'abbandono regna sovrano, costretti a fare slalom tra deiezioni canine e sporcizia"

Asfalto usurato, foglie secche, rifiuti e deiezioni canine: ospiti tanto indesiderati quanto frequenti sui marciapiedi della città, ostacoli insormontabili per anziani, disabili e per tutti coloro che hanno difficoltà motorie: così la semplice, seppur odiosa, incuria di una strada per questi ultimi diventa una vera e propria condanna tanto da non permettergli di muoversi in completa libertà e serenità.


Dal Tufello riceviamo la segnalazione di Cristina, ragazza disabile residente in via Monte Ruggero che pone l’attenzione sullo stato di totale incuria in cui versa la strada: “Immondizia di ogni genere (plastica, vetro, escrementi canini, volantini di ogni tipo) tutto gettato in terra. Cassonetti frugati e svuotati lasciando sull'asfalto tutto quello che non è "utile". Foglie secche che, presenti in quantità "industriali" come è giusto che sia per il periodo – scrive Cristina - intasano ogni tombino utile a far defluire l'acqua piovana. I tombini ormai non li si vede più, totalmente "nascosti" da fogliame e immondizia sono una vera trappola per chi come me, ha l'ardire di fare lo slalom tra buche escrementi e appunto tombini occultati”.

La giovane poi racconta – rivendicando con orgoglio – le pulizie effettuate insieme ai condomini del suo stabile: “Ci siamo impegnati per civiltà e dignità a dare un minimo di decoro alla nostra strada: quest'estate sono state estirpate con attrezzi di fortuna, cespugli di erbacce ormai di dimensioni imbarazzanti, tali da impedire il passaggio ai pedoni lungo il marciapiede. Il giorno 6 dicembre 2013 abbiamo raccolto, armati di ramazza in ferro una quantità di fogliame e immondizia di varia natura, capace di riempire 15 sacchi di immondizia formato condominio”.


L’AMA da quelle parti sembra dunque latitare: “Gli operatori ecologici sono totalmente spariti dalla zona da mesi e mesi” – prosegue Cristina sottolineando come l'abbandono regni sovrano – “eppure, noi non siamo contribuenti di Serie B considerando l'incidenza che ha sui nostri redditi, la Tassa sui Rifiuti”.


Un monito poi anche agli amministratori locali: “Dove sono i consiglieri di circoscrizione e con essi, tutti coloro che ad ogni scadenza elettorale, promettono periferie più vivibili?” – si domanda la giovane del Tufello invitando coloro che “hanno il coraggio di metterci la faccia e magari la ramazza” a battere un colpo.

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