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Sabato, 22 Giugno 2024
Talenti Talenti / Via Renato Fucini

Lo spartitraffico cancella cento posti auto e getta il quartiere nel caos    

Il municipio chiede al Comune di istituire i parcheggi "in fila" lungo lo square centrale oggetto di lavori di riqualificazione

Cento posti auto cancellati nell’arteria principale di Talenti, con i suoi 10mila abitanti uno dei quartieri più popolosi di quel quadrante della città. Così nella zona del Municipio III è rivolta. Tanti i residenti e i titolari delle attività commerciali di via Renato Fucini che si schierano contro il nuovo assetto stradale deciso dal dipartimento Simu e da quello della mobilità con l’innalzamento dello spartitraffico centrale che di fatto rende impossibile la sosta a spina proprio sullo square alberato. 

Cento posti auto “cancellati”

Si perchè nel vialone di Talenti, nonostante il cartello di divieto sosta e fermata, si è sempre parcheggiato così: ma i lavori avviati nel 2021 (e ancora oggi in corso) per il rifacimento del manto stradale e dello spartitraffico hanno di fatto cancellato la consuetudine. “Sono stati cancellati circa cento posti auto e questo sta creando molti disagi ai residenti del quartiere” - spiega il consigliere del Pd in Municipio III, Filippo Maria Laguzzi. 

L’alternativa per via Renato Fucini

Da qui la ricerca di una soluzione alternativa. Il Municipio III, che nel parlamentino di piazza Smepione ha approvato un atto in tale senso, ha suggerito al Comune di istituire la sosta in fila lungo i cigli del nuovo e rialzato spartitraffico. D’altronde la carreggiata di via Renato Fucini, larga quasi 4 metri, lo consentirebbe. Accade già in altri tratti della strada. 

“Sono numerosissimi i cittadini e le cittadine, i commercianti e le realtà presenti sul territorio che ci hanno evidenziato come, questi ultimi interventi ad opera del Dipartimento e della precedente amministrazione capitolina, stiano incidendo negativamente sulla viabilità, sulla riduzione dei posti auto e sulla qualità della vita dei residenti. Un intervento previsto ma non concordato, nei tempi e nei modi, ma che soprattutto - tuonano i dem Filippo Maria Laguzzi, Federica Rampini e Roberto Casamento - non ha previsto la ricaduta effettiva sulla vita dei cittadini. Per questo, l'approvazione di questo atto non è un punto di arrivo, ma un punto di partenza, in questo periodo continueremo a monitorare la situazione relativa alla mobilità su Via Renato Fucini, cercando, quando ce ne sarà bisogno, di individuare nuove soluzioni alternative".
 

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