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LETTRICE - Parco Talenti: "Siccità, abbandono e promesse non mantenute"

La nuova area cani del Parco Talenti inaugurata 3 mesi fa comincia già a mostrare i segni di una realizzazione approssimativa. La denuncia di una nostra lettrice, Stefania Bombaci

La nuova area cani del Parco Talenti inaugurata 3 mesi fa comincia già a mostrare i segni di una realizzazione approssimativa. Le aiuole e il prato si sono seccati e le piante da poco piantate vengono innaffiate solo grazie all'impegno dei cittadini che si sono presi in carico questo compito. La denuncia è di una nostra lettrice, Stefania Bombaci. Eccola nel dettaglio.

Lo scorso febbraio il Consigliere del IV Municipio Fabrizio Clavenzani aveva promesso di riconsegnare l'intera superficie di 38 ettari del Parco Talenti ai cittadini entro 22 mesi. Lo stesso Clavenzani aveva ribadito il concetto qualche mese dopo, il 18 maggio, durante l'inaugurazione della nuova area cani prima delle opere realizzate nel Parco da quando, 10 anni fa, passò nelle mani del gruppo Mezzaroma che, come da accordi, avrebbe dovuto restituirlo riqualificato ai cittadini nell'ambito del programma Centralità Talenti connesso alla realizzazione delle decine di nuove palazzine dei rioni Rinascimento.

Da quel giorno di maggio sono passati oltre 3 mesi e nulla è stato più portato avanti nel parco ed anzi, anche la nuova area cani, comincia ad evidenziare i segni di una realizzazione approssimativa. La mancanza di un impianto di irrigazione ha causato inevitabilmente l'insecchimento delle aiuole di lavanda e la rapida sparizione del prato appena seminato. Al fine di mantenere in vita gli alberi di nuova  impiantazione i frequentatori dell'area si sono organizzati per irrigare utilizzando dei tubi di gomma collegati lalla fontana dell'abbeveratoio dei cani. Gli stessi cittadini stanno mantenendo pulita la zona attraverso il proprio impegno visto che la ditta preposta allo svuotamento dei cestini e al ricambio dei sacchetti della spazzatura non si è mai affacciata al'interno dell'area.  Ovviamente tutto intorno è inerte.

La recinzione della vecchia area cani non è stata rimossa come promesso e comincia a perdere pezzi (bastoni con chiodi arrugginiti stazionano sul prato) e nulla assomiglia a quell'immagine di polmone verde attrezzato utilizzata da Mezzaroma per pubblicizzare la vendita dei suoi appartamenti. Dove sono i viali alberati, i percorsi ciclabili, i giardini dei 5 sensi, le fontanee, i punti di osservazione naturalistica, le aree pic nic, i punti di ritrovo di cui si sente parlare da 10 anni? Per ora la maggior parte del territorio del parco è ancora non accessibile ai cittadini e viene utilizzato dai mezzi pesanti di Mezzaroma come area di manovra e di scarico di materiali di risulta.  E dal Municipio nessuno più ha fatto sapere qualcosa, tutti vedono quotidianamente crescere nuovo cemento mentre il parco Talenti continua ad essere trascurato e abbandonato.  

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