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Parco Talenti, un’odissea lunga 13 anni: “Sia connessione fra cittadini e Marcigliana”

Il Coordinamento Rete Ecologica Roma Montesacro esprime "cauta soddisfazione" per il proseguimento dei lavori e chiede inclusione nella Riserva Naturale

Circa 40 ettari di verde sui quali intervenire per consegnare al quartiere un’area verde che aspetta da oltre un decennio: è l’annosa questione del Parco Talenti, nell’omonimo quartiere, che – secondo le previsioni dell’amministrazione municipale – potrebbe essere pronto entro l’estate che verrà.


I lavori, dopo anni di rinvii e stop, proseguono a ritmi serrati tanto da far ben sperare il Coordinamento Rete Ecologica Roma Montesacro che raccoglie in se numerose associazioni e cooperative che da tempo si battono affinchè quella compensazione urbanistica per le cubature edificatorie del Rione Rinascimento venga finalmente concretizzata.


Di quel vasto terreno da rimettere a nuovo e rendere funzionale solo l’area cani, inaugurata nel 2011, è aperta al pubblico.
Due ettari che però non sembrano essere esenti da qualche problematica: l’associazione cinofilo-ambientalista “Non Solo Cani”, parte integrante del Coordinamento e da anni presente all’interno del parco, denuncia da tempo il problema dell’allagamento periodico di parte dell’area, di qui il sollecito all’amministrazione “per un pronto intervento risolutivo del problema”.


Ma dalla Rete Ecologica c’è comunque una “cauta soddisfazione” per il proseguimento dei lavori: “Attendiamo, nel rispetto del progetto di convenzione e del perimetro del parco pubblico – fanno sapere -  la realizzazione completa di questa importante area del nostro Municipio”, un Parco che il Coordinamento e  Legambiente Lazio hanno proposto, con il dossier del luglio 2009 “Marcigliana”, che venisse incluso all’interno della Riserva Naturale della Marcigliana insieme agli 80 ettari di Agro Romano compresi tra il GRA e via di Casal Boccone.


“L’intenzione – spiegano ancora - è quella di creare un cuneo verde di connessione con la città, portando la Riserva all’interno del costruito, con l’auspicato effetto di creare un rapporto più diretto tra i cittadini e la Riserva stessa. Una iniziativa, quella dell’ampliamento della Riserva della Marcigliana, che oggi il Coordinamento ha voluto includere in un progetto più amplio, per una nuova e propositiva “forma urbis et agri” icona territoriale della nuova alleanza economica, politica e sociale fra Roma e il suo Agro”.  


Se i tempi promessi verranno rispettati, alla consegna del Parco Talenti mancano pochi mesi. L’idea di chi da sempre ha seguito l’evolversi della vicenda è chiara: un’area verde a disposizione del quartiere e di una grande e popolosa area cittadina che possa far parte della prestigiosa Riserva della Marcigliana il cu parco agrario si candida a rappresentare una figura chiave - utilizzando la funzione strutturale dell’agricoltura come fattore di ri-generazione del territorio e del nuovo equilibrio tra città e spazi aperti - del nuovo auspicato rapporto tra la Capitale e l’ Agro.

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