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Sabato, 18 Maggio 2024
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Montesacro celebra i suoi giovanissimi partigiani: inaugurato "Largo Caimani del Bell'Orizzonte"

La targa, tra viale Jonio e via Alberto Savinio, è stata svelata alla vigilia della festa della Liberazione, davanti agli studenti del vicino liceo Orazio

Nel III municipio c’è una strada dedicata ai Caimani del bell’orizzonte. Un gruppo di giovanissimi partigiani, molti di loro studenti del liceo Orazio, attivi nel quartiere di Montesacro contro l’occupazione tedesca. Largo Caimani del bell’orizzonte si trova in viale Jonio, all’incrocio con via Alberto Savinio: la targa è stata svelata oggi, 24 aprile, alla vigilia della festa della Liberazione, alla presenza dell’assessore capitolino alla Cultura Miguel Gotor, alle istituzioni del municipio III, a partire dal minisindaco, Paolo Marchionne, e della dirigente scolastica del vicino liceo Orazio, Maria Grazia Lancellotti, che ha condotto uno studio tutto dedicato ai giovanissimi partigiani del quartiere. 

Parola agli studenti

Allo svelamento della targa, avvenuto davanti a centinaia di studenti dell’Orazio, ha partecipato anche la giovanissima Sara Noury, che è intervenuta sul palco a nome di tutta la comunità studentesca del liceo: “I Caimani del bell’orizzonte erano ragazzi che avevano la nostra età, tutti tra i 14 e i 18 anni – spiega – e che hanno sentito un profondo senso di ingiustizia e una volontà di riscatto. Come comunità scolastica abbiamo l’obbligo di ricordare la lotta degli oraziani per ottenere dei diritti che ora è importante tutelare. E questo è un compito che spetta alla nostra generazione, come quello di non dimenticare chi ha lottato per noi e per i nostri diritti e lavorare alla creazione di una coscienza collettiva”. Un intervento condiviso anche dalla dirigente scolastica Lancellotti: “Le parole di Sara – sottolinea – appartengono a tutta la comunità scolastica. Il nostro lavoro di ricerca sui partigiani di Montesacro ci ha portato a scovare anche i registri con i loro voti. Erano studenti dell’Orazio come quelli che sono qui oggi e l’iniziativa a cui stiamo partecipando serve proprio a far tornare i Caimani del bell’orizzonte sui banchi di scuola, insieme agli studenti di oggi. In un ideale passaggio di testimone”. 

VIDEO | Inaugurato a Talenti "largo Caimani del bell'orizzonte"

Gotor: “Importante ricordare i luoghi in cui la lotta dei Caimani si è svolta”

Della lotta eroica dei partigiani di Montesacro ha parlato anche l’assessore alla Cultura Gotor: “La storia straordinaria di questo gruppo di giovanissimi – racconta – è stata scoperta e valorizzata dal circolo culturale Montesacro, che ringrazio per il suo lavoro. La loro battaglia deve rimanere scolpita nei luoghi in cui quel sacrificio si è svolto. Perché solo attraverso questa capacità di connettere la memoria con i posti in cui i fatti sono accaduti si può realizzare quel passaggio di testimone di cui si parlava e che richiede una consapevolezza storica”. L’intitolazione del largo ai partigiani che hanno combattuto i tedeschi a Ponte Salario, fa parte di una più ampia serie di iniziative portate avanti dal Comune per ridefinire la toponomastica di Roma, intitolando piazze, strade e aree verdi a personaggi che hanno avuto un ruolo nella storia di Roma o che hanno segnato la vita del Paese. Con nuove intitolazioni, ma in alcuni casi, anche con sostituzioni. Come accaduto in via Arrigo Solmi: “Una strada – sottolinea Gotor – prima dedicata a un giurista che fu ministro della Giustizia sotto il regime fascista e firmò l’atto che ha determinato le leggi razziali e razziste del 1938. L’intitolazione risaliva al 1956. Come amministrazione, in occasione degli 80 anni del rastrellamento del Quadraro, abbiamo cambiato il nome di quella via, intitolandola proprio ai Deportati del quartiere”.  Mentre il minisindaco del municipio III, Marchionne, ha ricordato l’importanza di inaugurare la nuova toponomastica proprio alla vigilia del 25 aprile: “Una festa a cui un tempo anche a Montesacro si approcciava in modo dimesso. Sono grato del fatto che in questi anni, grazie all’impegno dei ragazzi e delle ragazze e dei loro insegnanti si siano aggiunte nuove ricerche, un nuovo impegno e anche nuovi appuntamenti per celebrare questo importante anniversario”. L’evento, organizzato con il patrocinio del municipio III, è stato realizzato grazie alla collaborazione del liceo Orazio, del circolo culturale Montesacro e del Roma Bpa (Best practice award). Hanno partecipato al progetto Sandro e Daniela Caccamo, figli di Franco, uno fra i più conosciuti “Caimani”, che hanno espresso "profonda gratitudine per l'incessante lavoro, la continua opera di risveglio delle coscienze e della memoria, senza la quale l'uomo è nulla. Stiamo vivendo un periodo buio ed è grazie a persone come voi che è possibile intravedere, ancora, un po' di luce” spiegano rivolti agli organizzatori dell'iniziativa. 

Una canzone, un film e un murale per i Caimani

Ai partigiani di Montesacro è stata dedicata una canzone scritta e interpretata dal Trio Monti e cantata da centinaia da studenti. E poi un murale realizzato dai ragazzi insieme al professore Ugo Claudio Gallici, con la supervisione dell’artista Manuela Merlo. Un progetto risultato vincitore del Premio Mamma Roma e i suoi figli migliori, con Herbol come sponsor tecnico. Infine, è stato proiettato un film realizzato dai ragazzi sui loro “Caimani” con la regia di Andrea Rusich, che ha vinto il bando cinema e scuola di Mic (ministero della Cultura) e Mim (ministero dell'Istruzione e del merito). 

Murale Caimani del bell'orizzonte

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