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Nelle scuole si accendono i termosifoni, ma resta rischio aule fredde: “Da Comune nessuna risposta”

Il 15 novembre riscaldamenti accesi nelle scuole di Roma, il Municipio III denuncia “troppa incertezza” e nessun report o quadro delle manutenzioni comunicato da Roma Capitale

Ancora un paio di giorni e poi, dal 15 novembre, nelle scuole di Roma si accenderanno i termosifoni. Così con il maltempo che sferza la città e le temperature in brusco calo alunni e docenti potranno godere di aule accoglienti e confortevoli. 

Termosifoni a scuola accesi dal 15 novembre

Ma nella Capitale, quando si tratta di termosifoni a scuola, il condizionale è d’obbligo: si perché tra impianti di riscaldamento vecchi, tubature consunte e caldaie obsolete il rischio scuole al gelo è sempre dietro l’angolo. 

In Municipio III aule della materna a 5 gradi

Lo sanno bene in Municipio III dove l’anno scorso alcune scuole del territorio, nonostante i solleciti al Comune, sono rimaste al freddo per buona parte dell'inverno: materne con aule a 5 gradi e scuole al gelo da Talenti al Nuovo Salario con il Municipio III a montare in via straordinaria alcuni termoconvettori. 

I termosifoni della scuola non funzionano: a Montesacro 480 bambini al gelo

Riscaldamenti a scuola: mancano report e certezza impianti

Un copione che il Roma Montesacro non vuole ripetere. Piazza Sempione denuncia troppa incertezza sull’accensione dei riscaldamenti nelle scuole e nessuna risposta concreta da parte del Campidoglio “con il rischio di mettere in crisi un servizio pubblico fondamentale: la scuola” – ha scritto il presidente del Municipio III, Giovanni Caudo

“A tre giorni  dalle accensioni dei termosifoni e dopo un anno di richieste, solleciti, incontri e promesse di impegno da parte del Campidoglio e degli assessori competenti non abbiamo ricevuto né  un report delle pre accensioni, per avere il quadro aggiornato e completo sullo stato dei riscaldamenti nei plessi scolastici municipali, né il cronoprogramma degli interventi e dei lavori straordinari neppure per molte delle situazioni di eccezionale gravità da noi segnalate per tempo”. 

Riscaldamenti a scuola: “Da Comune nessuna risposta”

“Una situazione inverosimile” – incalza Claudia Pratelli, assessora alla scuola in Terzo. "Da un anno denunciamo i problemi nei nostri istituti e chiediamo interventi strutturali per impedire che ad ogni inverno i nostri ragazzi si trovino al freddo. Ma, nonostante le dichiarazioni di impegno sul tema da parte delle nuove assessore, mancano risposte fattive. Addirittura un istituto del nostro territorio, che ha tutto il nostro sostegno, - dice Pratelli - è stato costretto a fare un esposto alla Procura della Repubblica per un mancato intervento del Simu. Il risultato di una simile inerzia è che, in questo istituto, alcune classi sono inagibili e che il municipio è costretto a interventi di contenimento non risolutivi in una logica di scarsa efficacia e zero economia”. 

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Caldaia in blocco, le aule della materna a 5 gradi: "Dal Comune nessun intervento"

“Il 15 novembre i riscaldamenti nei plessi scolastici dovranno essere accessi ma noi, nonostante l’impegno, non abbiamo garanzie che funzioneranno correttamente. Anche l’ovvio e il minimo sono diventati una chimera. A farne le spese – conclude l’assessora - sono i bambini, i lavoratori e le famiglie. Lo diciamo da un anno e ancora di più, oggi, lo ribadiamo: occorre agire, subito e con efficacia e programmare interventi strutturali". 
 

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