Mercoledì, 28 Luglio 2021
Montesacro Montesacro / Viale Adriatico

Scuola Montessori, niente aule ai privati: i dissidenti del Pdl votano con l'opposizione

L'opposizione ha avuto la meglio sulla questione della scuola in viale Adriatico. I locali, consegnati in precedenza, saranno assegnati solo dalla Regione Lazio, unica proprietaria dell'immobile

La vicenda della scuola di Viale Adriatico torna al centro delle cronache. La storia era iniziata qualche tempo fa quando alcuni genitori avevano segnalato la chiusura di nove aule all'interno dell'istituto Montessori, di viale Adriatico. Da ciò sono iniziate una serie di proteste e sit-in davanti alla scuola. Successivamente una scoperta aveva ulteriormente acuito le proteste di tutti i genitori: il municipio aveva assegnato infatti alcune aule, in possesso della scuola Montessori e presenti in un locale attiguo a questa, a un istituto privato, La Primula. Questa assegnazione non era chiara né ai genitori dei bambini che frequentano la scuola a viale Adriatico, né all'assessore del Pd, Riccardo Corbucci, i quali erano incerti sull'assegnazione fatta.

A ciò, è seguito un confronto all'interno della Giunta, alla fine del quale ha prevalso la posizione dell'opposizione. Riccardo Corbucci, vicepresidente del consiglio del IV municipio, Michela Pace, capogruppo della Sinistra e Libertà, Romeo Lurescia, capogruppo dell'Idv e Alfredo D'Antimi del Misto hanno dichiarato che "è stato approvato un atto che si oppone all'assegnazione dei locali di via Adriatico 136 all'Associazione La Primula e inoltre è stato chiesto alla Regione Lazio, proprietaria dell'immobile, di assegnare i locali privilegiando l'interesse pubblico e le esigenze dell'Istituto Comprensorio Montessori".

Insomma, nel ring tra l'opposizione e Bonelli, presidente del IV Municipio, i primi hanno vinto, grazie anche all'appoggio di alcune personalità del Pdl, che si sono scontrate con le intenzioni del loro "capogruppo" e hanno votato la proposta dell'opposizione.

Giorgio Limardi del gruppo Misto infatti ha aggiunto che "Bonelli è andato sotto in ben quattro votazioni, abbandonato al proprio destino da numerosi consiglieri Pdl contrari all'assegnazione dei locali. Oltre ad approvare l'odg su viale Adriatico, abbiamo bocciato anche la delibera del Presidente su un'altra assegnazione contestata. Quella dei locali di via Monte Meta, anche questi non di proprietà del Municipio ma della Asl".

Così a decidere del futuro delle aule tanto discusse, ora sarà la regione Lazio, unica reale proprietaria di quei locali. Infatti su ciò, Enzo Foschi e Carlo Lucherini, consiglieri regionali del Pd chiedono che "Si faccia subito marcia indietro. La volontà del consiglio municipale è quella di assegnare gli spazi per utilizzo pubblico e non ad associazioni private. La Regione si farà garante di questo indirizzò politico ed userà procedure di trasparenza pubblica al contrario dell'amministrazione del IV municipio".

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