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Montesacro, Registro della partecipazione: “Maggioranza mette a tacere il dissenso”

NCD e Fratelli d'Italia preparano la richiesta per l' annullamento della delibera: "Correggeremo gaffe del centrosinistra"

Riunioni tra i numerosi Comitati di Quartiere del Municipio III, dibattiti pubblici e le immancabili discussioni sui social network: il Registro della Partecipazione, fortemente voluto dalla Commissione Bilancio e Patrimonio di Piazza Sempione e approvato dal Consiglio con i voti della maggioranza, non smette di far parlare di sé.


Tanti i Comitati che da subito si sono detti contrari ad una delibera che vedono come “restrittiva”, altre aggregazioni di cittadini hanno invece espresso la volontà di approfondire la materia, mentre tra i favorevoli figurano il Vigne Nuove e Civica in Quarta, quest’ultima convinta che la creazione degli elenchi sia “un’occasione utile per rendere più fruttuosa la partecipazione” nei processi decisionali del Municipio.


A schierarsi in modo netto contro la delibera anche il Movimento 5 Stelle sicuro che tale provvedimento andrà a creare “cittadini di serie A e serie B”: da una parte dunque i Comitati che hanno depositato il proprio statuto all’Agenzia delle Entrate e ricevuto così il codice fiscale necessario per accreditarsi in Terzo, dall’altra quelli che non hanno espletato tale pratica burocratica dal costo di 300 euro circa.


A dieci giorni dall’approvazione, a passare al contrattacco è l’opposizione di centrodestra: “A seguito dei numerosi incontri avvenuti in questi giorni tra tutti i Comitati di Quartiere del III Municipio e le numerose segnalazioni e rimostranze giunte a tutti i Consiglieri municipali, abbiamo deciso di presentare una Delibera che corregge la gaffe fatta dalla maggioranza di centro sinistra” – hanno fatto sapere Cristiano Bonelli del NCD e Francesco Filini di Fratelli d’Italia.

“Anziché occuparsi degli ormai enormi problemi che vive il nostro quadrante periferico i consiglieri di maggioranza hanno intrapreso la loro crociata ideologica contro i “temibilissimi” comitati di quartiere, colpevoli di sollecitare l’ amministrazione dal suo drammatico immobilismo” – incalzano i due esponenti di Piazza Sempione che apostrofano i colleghi della maggioranza come “piccoli burocrati al lavoro per tacitare il dissenso che in pochi mesi è lievitato a livelli mai raggiunti prima”.


“Siamo sicuri che anche il Presidente Marchionne , dopo aver scaricato pubblicamente la Delibera dei suoi consiglieri – concludono Bonelli e Filini - appoggerà l’iniziativa dei consiglieri di Centrodestra che in poche parole annulla l’assurda imposizione di aver versato tasse per dotarsi di un codice fiscale come requisito essenziale per avere il “patentino” di interlocutori dell’Istituzione”.


Intanto domani alle 19 i Comitati si riuniranno nuovamente al Parco della Cecchina in via Bandello: l’ennesimo incontro, questa volta organizzato dal “CdQ Talenti”, per discutere del Registro della Partecipazione e programmare eventuali mobilitazioni.

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