Sabato, 24 Luglio 2021
Montesacro Montesacro / Piazza Sempione, 15

Montesacro, tappano buche ma vengono identificati: "Propaganda ha messo a rischio incolumità"

L'azione serale a Piazza Sempione da parte dei volontari di Tappami ha trovato la ferma condanna del Municipio III. La minisindaca Capoccioni: "Modalità, orario e luogo fanno pensare ad azione strumentale. E' pericoloso illecito"

foto archivio

Tentavano di riparare con mezzi e risorse proprie la strada ma sono stati fermati e identificati dalle forze dell'ordine. Questo quanto accaduto ad alcuni volontari della nota associazione 'Tappami' intervenuti, "senza alcun permesso o autorizzazione", sul manto stradale di Piazza Sempione, nel cuore di Montesacro. 

Un'azione che ha trovato la ferma condanna della Presidente del Municipio III, Roberta Capoccioni, che non ha esitato a bollare quanto messo in atto, ossia lo sversamento di materiale bituminoso in strada "nella più totale illegalità", come "pericoloso illecito". 

Il sospetto, fatto intendere dai vertici del Montesacro, è che si sia trattato di una sorta di sabotaggio o comunque di un'azione "meramente strumentale". E poco importa se Tappami da tempo è attiva su buona parte del territorio della Capitale, punto di riferimento per tanti cittadini che quotidianamente segnalano a quei volontari falle e ragnatele del manto stradale.

"È bene inquadrare l'evento nella maniera più precisa possibile. Le modalità 'originali', il 'singolare orario notturno' e la 'peculiare locazione', Piazza Sempione, in cui quest'operazione ha avuto luogo, farebbero pensare più ad un'azione di tipo strumentale piuttosto che ad un tentativo di migliorare il territorio municipale" - fa notare Capoccioni. 

"Ribadiamo che questa Amministrazione ha a cuore l'incolumità e la salute dei cittadini e sta procedendo attraverso l'assegnazione di regolari bandi pubblici a ditte specializzate e assicurate per qualsiasi tipo di evenienza e non permetterà quindi a nessuno - ha sottolineato la minisindaca - di improvvisare gesti volontari e di sicuro condotti per soli fini propagandistici". 

Da qui la condanna di qualsiasi iniziativa simile "in quanto di una leggerezza sconcertante". "La strada è un luogo pericoloso e qualsivoglia intervento, deve essere fatto nel totale rispetto delle norme e con assoluta perizia al fine di tutelare l'incolumità propria, dei centauri, dei ciclisti e degli automobilisti. Interventi di questo tipo - ha concluso perentoria la Presidente - sono dunque da ritenersi illegali e pertanto forieri di conseguenze per gli autori materiali del gesto".
 

I volontari erano quelli di Tappami che hanno spiegato la loro posizione, non facendo mancare le critiche alla presidente Capoccioni. "Siamo pieni di richieste di intervento dai cittadini e anche dalle forze dell’ordine che non sappiamo più come soddisfare. Siamo talmente "illegali" che il II Municipio ha stretto con noi una  convenzione pubblica. Sono due anni che andiamo in giro per Roma a mettere le buche in sicurezza e ora, improvvisamente, la Presidente grillina del III Municipio non solo ci denuncia ma riferisce anche informazioni sbagliate".

Così Cristiano Davoli, presidente di TAPPAMI , che due giorni fa ha ragiunto in III Municipio Raffaele Scamardì, volontario di Tappami, che stava collaudando a Piazza Sempione un prodotto innovativo per la messa in sicurezza del manto stradale.

"Ci accusano di propaganda politica - dichiara il volontario di TAPPAMI Raffaele Scamardì  - ma a piazza Sempione siamo intervenuti senza magliette né loghi visibili per provare un nuovo tipo di asfalto che previene l’apertura delle buche. Ci siamo posizionati in una zona discreta, sul tratto d’uscita di un parcheggio non transitato. Lo hanno visto tutti, anche i consiglieri M5S che ci hanno raggiunto insieme alla presidente Capoccioni. La Presidente mi ha addirittura dato un suo biglietto da visita per mantenersi in contatto con noi, facendoci i complimenti per l'intervento; però subito dopo aver visto su uno scooter un piccolo adesivo di TAPPAMI ha cambiato subito atteggiamento ed ha chiamato carabinieri e vigili urbani, con i quali abbiamo dovuto attendere la sera. La riparazione della strada era stata avviata col sole, da un tecnico specializzato accompagnato da me che come volontario di TAPPAMI sono assicurato". 

"Questa la verità - prosegue Davoli - la presidente Capoccioni si affida a piccole bugie per nascondere la natura politica della sua denuncia. Solo dopo aver visto che eravamo quelli di TAPPAMI ha chiamato gli uomini delle forze dell’ordine, che sono stati i primi a farci i complimenti per come abbiamo sistemato il manto stradale a piazza Sempione. E ora ci accusano di propaganda noi che rispondiamo alle richieste dei cittadini. Ma non era per loro che i 5 stelle dicevano di voler fare politica? Ma non è stato Beppe Grillo a dire a noi romani di darci da fare?".  

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