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Piazza Sempione, il progetto di restyling spacca il quartiere

A Montesacro due petizioni, una favorevole e l’altra contraria, sulla riqualificazione che prevede la pedonalizzazione della piazza

Da una parte la petizione, promossa dal Comitato di Quartiere Città Giardino, per chiedere la sospensione del progetto di restyling di Piazza Sempione e l’apertura “di un confronto vero con la cittadinanza” per ascoltare le proposte di modifica che possano migliorare il progetto stesso; dall’altra la raccolta firme del Comitato Attivo a favore della riqualificazione per avere “uno spazio pubblico, gratuito e fruibile per tutte e tutti”. La pedonalizzazione di Piazza Sempione divide Montesacro. 

Il progetto di restyling di Piazza Sempione

Un progetto, quello fortemente voluto dal presidente del Municipio III Giovanni Caudo, e dalla sua Giunta, che vuole cambiare volto e vocazione alla piazza simbolo del quartiere: quella dove affacciano Palazzo Pubblico, sede istituzionale del Roma Montesacro, e la chiesa Santi Angeli Custodi. 

Via il parcheggio davanti a Palazzo Pubblico in favore di un’area pedonale pavimentata a lastre. Al lato marciapiedi più larghi. Anche intorno alla chiesa è prevista un’area pavimentata: è li che verrà spostata la statua della Madonna che attualmente si trova in un’isola di traffico al centro delle carreggiate. Il riposizionamemnto, di fronte alla scalinata della Chiesa, in asse con la facciata, così spiega l’architetto Maurizio Bradaschia, servirà a “valorizzarla”. le alberature esistenti vengono conservate così come i passaggi carrabili verso via Monte Tesoro e via Titano e l’attuale corsia di sosta dei taxi separata da un’isola di traffico che funge anche da fermata del trasporto pubblico. Una serie di sedute in pietra servirà da separazione tra la zona centrale della piazza e la zona dei taxi. Lungo via Monte Subasio e Corso Sempione viene prevista una corsia preferenziale. 11 posti auto sono previsti al lato del passaggio carrabile per via Monte Tesoro, altri nella porzione di Corso Sempione interessata dall’intervento. 

Piazza Sempione, con il restyling diventa pedonale: ma sul progetto è rivolta

Piazza Sempione, i dubbi su posti auto e spostamento statua Madonna 

Quasi 500 firme, accompagnate da documenti di identità, quelle raccolte in un solo giorno dal CdQ Giardino. A preoccupare i residenti della zona i cambiamenti alla viabilità, l’eliminazione di alcuni posti auto (circa 15 ndr.) e quella pedonalizzazione della piazza che potrebbe attirare ancora di più gli avventori della vita nottura, della “mala movida” che da anni il Comitato combatte. C’è poi lo spostamento della Madonna della Misericordia contro cui si batte parte dei fedeli ma non solo. “La statua è un monumento storico, è stata donata nel 1948 volta verso via Nomentana per proteggere sia la via che il quartiere di Città Giardino e di Montesacro. È un monumento storico” - scrive qualcuno. 

I favorevoli al restyling: "Folle vanificare progetto"

Dall’altra parte il Comitato Attivo che vede nel progetto di restyling di Piazza Sempione “nuova illuminazione, nuovi e più larghi marciapiedi, spazi pedonali da poter utilizzare dagli anziani, dalle famiglie e anche dai tanti adolescenti che sentono la naturale esigenza di socialità”. Le questioni “complesse” sollevate da chi esprime contrarietà “sono risolvibili con buon senso” e, dicono, “non possono mettere a rischio la realizzazione di un progetto già finanziato e che sarebbe folle venisse vanificato”. Quasi 900 le sottoscrizioni online. 

L’invito dal “palazzo” è quello al confronto. “Pochi gli interventi a favore del progetto e molte le criticità emerse sul piano urbanistico, della mobilità e dell'uso sociale degli spazi" - ha detto a margine della prima assemblea pubblica la consigliera del Pd (ed ex membro del CdQ Città Giardino ndr.) in III Municipio, Simona Sortino. "In queste ultime settimane si e' sviluppato un ampio dibattito sul progetto. I residenti hanno avviato una raccolta firme con i dati personali dei documenti di identita' che potrebbe rappresentare un odg di iniziativa popolare. L'obiettivo e' fermare temporaneament. il progetto per svolgere in modo costruttivo il processo partecipativo e arrivare a delle varianti concertate. È evidente che il confronto debba avere il tempo di svolgersi nel merito”.

Le fa eco il collega di partito Riccardo Corbucci: “In questi giorni sono partite due raccolte firme per chiedere la sospensione del progetto, cosi da consentire una nuova riformulazione progettuale, capace di accogliere la maggior parte dei suggerimenti pervenuti all’amministrazione municipale dal percorso partecipato, avviato con la cittadinanza in queste settimane. Proprio l’altro ieri la Sindaca di Roma si è detta disponibile a ridiscutere il progetto, già in fase esecutiva, di modifica della viabilità di via La Spezia e via Taranto in VII Municipio. Fortunatamente in III Municipio il progetto di Piazza Sempione, seppur già finanziato, è ancora sulla carta ed è ancora possibile accogliere le richieste dei residenti. Sono assolutamente convinto che il faticoso lavoro di ascolto e confronto che si sta facendo, isolando i sabotatori del dialogo e privilegiando chi ogni giorno lavora per il bene del territorio, possa portare a migliorare il progetto, aumentandone di conseguenza il consenso popolare”. 

I tempi: Piazza Sempione "pedonale in sei mesi"

La tempistiche immaginate dal minisindaco Caudo per la pedonalizzazione di Piazza Sempione erano di circa sei mesi a partire da febbraio, ma a Montesacro il confronto è alle battute iniziali. “Per creare uno spazio pubblico degno di questo palazzo ed evitare che la piazza sia ostaggio di 24 posti auto”, per dirlo nelle parole del presidente, forse bisognerà attendere di più. 

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