Mercoledì, 22 Settembre 2021
Montesacro Montesacro / Piazza Sempione, 15

C'è un fantasma a Piazza Sempione: spunta posto auto "riservato", nessuno sa di chi è

Nel cortiletto interno della sede istituzionale del Municipio III catenella e paletto delimitano un parcheggio. Il Pd: "Privilegi mai esistiti prima"; la minisindaca: "Di certo non è mio". Interrogazione su motivi, costi e realizzazione dell'opera

Un posto auto riservato, con tanto di delimitazione con paletto bicolore e catenella fissata al muro, in quel piccolo cortile interno della sede istituzionale di Piazza Sempione: un'area da sempre utilizzata per la sosta delle vetture di chi svolge attività a Palazzo Pubblico ma mai soggetta a suddivisioni e destinazioni specifiche dei posteggi. A Montesacro è questo il nuovo "caso" e motivo di scontro sull'utilizzo degli spazi tra Pd e M5s, quest'ultimo già bacchettato per l'uso dell'Aula Consiglio per un incontro, senza contraddittorio, sulle ragioni del No al prossimo referendum costituzionale.

PARCHEGGIO RISERVATO - A denunciare la stramba novità di Piazza Sempione il Dem, Yuri Bugli: "Uno vale uno, ma a volte almeno uno e mezzo. Né con il centrosinistra, né con il centrodestra i presidenti del III Municipio avevano preteso un parcheggio 'riservato'. E invece ora siamo passati dalla transenna in piazza alla catenella nel Municipio" - ha scritto in un post di Facebook il consigliere annunciando in merito un'interrogazione "per capire le importanti ragioni di questa scelta fondamentale per il quartiere". 

LA REPLICA DELLA PRESIDENTE CAPOCCIONI - Ma la Presidente del Municipio III ha prontamente respinto le accuse al mittente specificando come quell'opera di delimitazione non sia sua, così come l'automobile parcheggiata nel posto trasformato in "riservato".
"Io il posto riservato non lo uso per niente, la macchina della foto infatti non è la mia né di persone a me riconducibili. Al fine di evitarti intere giornate alla finestra ed incoraggiarti interpretare il tuo lavoro di consigliere in maniera più proficua, ti informo che non utilizzo neanche la macchina di servizio ed il parcheggio lo cerco proprio come tutti i comuni cittadini" - ha scritto la minisindaca sottolineando come non tolleri privilegi e invitando il collega del Pd a concentrarsi "su quelle attività per le quali i cittadini vi hanno messo in opposizione". 

Ma se il posto riservato non è della Presidente, massima carica politica del Municipio, nè, parole sue, di persone a lei riconducibili c'è da chiedersi chi abbia ordinato la delimitazione del posteggio attraverso un paletto metallico e una catenella addirittura ancorata al muro. 

INTERROGAZIONE SULL'OPERA - Per questo il Gruppo del Partito Democratico ha presentato un'interrogazione all'Assessore ai Lavori Pubblici del Terzo, Patrizia Brescia. I Dem intendono infatti sapere le ragioni dell'opera, la ditta che ha provveduto alla realizzazione e quali modalità di finanziamento siano state utilizzate. Dunque se paletto e catenella messi ancora da non si sa chi abbiano "pesato" o meno, seppur in modo esiguo, sulle casse pubbliche. Interrogativi inoltrati a Piazza Sempione - alla Presidenza e al Direttore - anche dal Comitato Jonio Cervialto che chiede conto anche di quella transenna sul piazzale antistante la sede istituzionale che sbarra l'ingresso ad uno dei posti auto presumibilmente, vista la linea gialla, destinati ai disabili. 

L'Assessore interrogato avrà adesso circa 40 giorni per svolgere, qualora siano necessari, indagini e accertamenti e rispondere così ai quesiti dei Democratici.

Intanto a Piazza Sempione - dove da giorni sulla questione non trapelano indiscrezioni, dichiarazioni o ammissioni - ci si interroga su chi abbia preteso e ordinato un posto auto riservato. Che sia stato lo stesso fantasma che abita il Campidoglio? Difficile crederlo.
 

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