Domenica, 24 Ottobre 2021
Montesacro Montesacro / Via Val d'Ossola

Mercato di Val d’Ossola, ritardi e malumori. Caudo: “Questione di giorni, faremo parcheggi"

Il presidente uscente del Municipio III tranquillizza i residenti di Sacco Pastore sull'orlo della protesta per i ritardi del cantiere: "Nell'area dell'ex mercato via i box arriveranno posti auto, saranno di più rispetto a quelli che aveva la zona"

“Il mercato di via Val d’Ossola si sposterà nella nuova piazzetta, è solo questione di giorni”. Così il presidente uscente del Municipio III, Giovanni Caudo, interpellato da RomaToday, risponde alle preoccupazioni dei residenti del quartiere. Si perchè a Sacco Pastore, dopo dieci mesi di cantiere e due di ritardo rispetto alla data di conclusione lavori inizialmente comunicata, i malumori riecheggiano per le vie. 

I ritardi per lo spostamento del marcato di via Val d'Ossola

A scatenarli lavori in ritardo, posti auto “spariti”, un mercato fantasma e quel nuovo plateatico destinato agli operatori diventato una piattaforma per parcheggi irregolari. L’Espero è sul piede di guerra. La sosta delle auto “impossibile” tra i disagi che più attanagliano il quartiere, fatto di palazzine altissime e molto popoloso. 

“I posti auto aumenteranno, dai 190 esistenti ai 220. Questo esclusi quelli dedicati a carico e scarico merci" - conferma la linea tenuta nel giorno del lancio del progetto Caudo. Gli stalli, “regolari”, sorgeranno dove adesso giacciono ancora i box fatiscenti e logori del vecchio mercato: strutture in attesa dell’abbattimento. “Tutta quella parte dell’ormai ex mercato diventerà parcheggio: alla fine avremo più posti rispetto a quelli che c’erano all’inizio”. 

Per il nuovo mercato "mancano solo gli allacci"

Si attende l’inizio delle demolizioni per liberare l’area e destinarla alla sosta delle auto. Mancano invece gli allacci delle utenze affinchè la nuova “piazzetta” pedonale possa ospitare gli operatori del mercato di via Val d’Ossola: nove quelli che si sposteranno dalla vecchia sede, due hanno invece scelto di trasferirsi nei mercati di viale Adriatico e via Sacchetti. 

“Il ritardo principale - ha spiegato Caudo - è dipeso dalla difficoltà nel reperire il materiale utilizzato per la parte pedonale. Era infatti stato individuato un basalto di uno spessore che non ci convinceva perchè non avrebbe permesso la corretta pulizia da parte di Ama, rischiava di scheggiarsi. La difficoltà delle ditte per procurarsi il materiale adatto ha dilatato i tempi, abbiamo aspettato quasi tre mesi”. Nel frattempo sono stati realizzati tutti i marciapiedi laterali. Deciso anche lo spostamento dei cassonetti “che - aggiunge Caudo - saranno posizionati nella spina centrale, funzionali alla raccolta e lontani dalle attività commerciali di zona”. 

Mercato di mattina, piazzetta nel resto della giornata

L’area del mercato è pronta, attende gli operatori alle prese con le pratiche relative agli allacci e con l’acquisto di banchi e nuovi ombrelloni. Nel pomeriggio, smontato il mercato, il plateatico della “piazzetta” di Val d’Ossola sarà a disposizione dei residenti: verde e sedute verranno installati come ultimo step di una riqualificazione che quel mercato rionale attendeva da oltre vent’anni. 

La riqualificazione del merxato attesa da oltre vent'anni

Via box decadenti e abbandonati, stop a scoli d’acqua ovunque, fili penzoloni e banchi in bilico sulle radici degli alberi fuoriuscite dall’asfalto. L’Espero attende il “boulevard parigino” promesso dal municipio: oltre i ritardi un mercato decoroso di mattina e una piazzetta vivibile nel resto della giornata. Nella speranza che poco più in la, nell’area dell’ex mercato, i posti auto siano sufficienti ad arginare anche la mai estirpata piaga della sosta selvaggia. 
 

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