Domenica, 19 Settembre 2021
Montesacro Montesacro / Piazza Sempione

Licei occupati, la denuncia degli studenti: "Si ripetono azioni squadriste"

Verso le scuole occupate sassi, bombe carta e assalti con mazze e bastoni: si accende lo scontro fra studenti. Il Coordinamento antifascista del IV denuncia: "Seri rischi sul territorio"

E’ grande la mobilitazione degli istituti romani in questi giorni contro il Ddl 953 ex-Aprea e la Legge di Stabilità. Sul territorio del IV Municipio si sono susseguite le occupazioni di Nomentano, Aristofane, Orazio e Archimede: la didattica tradizionale ha così lasciato il posto ad assemblee e corsi alternativi, ma nonostante la protesta sembri essere condivisa in modo trasversale dalle liste che si rifanno ad aree politiche diverse, non sono mancati momenti di tensione intorno agli istituti scolastici.


Sassate, bombe carta e addirittura una molotov contro le finestre degli edifici: è questo il resoconto di uno scontro acceso tra le diverse correnti politiche interne alle scuole, al quale vanno ad aggiungersi i due blitz effettuati al Liceo Nomentano, assaltato da un gruppo di giovani armati di caschi e bastoni nel cuore della notte.


Per condannare tali atti e portarli all’attenzione di tutti, nel pomeriggio studenti e rappresentanti dei Licei coinvolti si sono ritrovati a Piazza Sempione in una gremita assemblea: “Quanto accaduto in questi giorni nelle nostre scuole è grave e preoccupante. Questi episodi mettono in risalto quello che è sempre stato l’agire di alcuni gruppi politici che invece di puntare sui contenuti, mirano allo svilimento della politica stessa mediante azioni squadriste messe in campo per intimorire gli studenti e chiunque voglia occuparsi di problemi sociali” hanno detto i ragazzi.


Un incontro voluto proprio nella sede del IV Municipio, una scelta compiuta affinchè anche le istituzioni – definite dai ragazzi “sorde e indifferenti” - facciano la loro parte: “Questo è un sit-in simbolico, dalle istituzioni non ci aspettiamo nulla” – dicono gli studenti che non risparmiano critiche dirette né al Sindaco di Roma, Gianni Alemanno, né al Presidente del Municipio, Cristiano Bonelli, rei, secondo i giovani “di portare avanti una sorta di ‘negazionismo’ e di non preoccuparsi di creare una coscienza civica”.


Ma il Coordinamento Antifascista del IV Municipio, questo il nome della formazione che ha promosso l’assemblea, si scaglia anche contro Alberto Palladino, candidato Presidente di Casapound in Quarta che, insieme al Blocco Studentesco, dopo i fatti del Nomentano aveva espresso solidarietà agli studenti colpiti: “Non accettiamo atti di ipocrisia da chi ha nei propri metodi l’intimidazione e nei propri intenti quello di annichilire il dialogo democratico”.


Alcuni istituti hanno terminato il loro periodo di occupazione, in altri invece assemblee e dibattiti proseguono verso le prossime manifestazioni di piazza: “Dopo gli attacchi – assicurano i ragazzi – continueremo, uniti, la battaglia che si sta portando avanti in tutte le scuole romane”.

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