Martedì, 3 Agosto 2021
Montesacro Conca d'Oro / Via Val D'Ala

Baraccopoli e roghi tossici: “Marchionne spieghi al Prefetto il ‘No’ a sgomberi”

All'attacco del minisindaco del Montesacro il capogruppo di FdI-AN, Francesco Filini: "Buonismo e retorica al capolinea"

Contrasto a roghi e fumi acri, probabilmente tossici, provenienti dalle baraccopoli e all’odioso fenomeno delle discariche abusive: queste le priorità sulle quali intervenire indicate ieri dal Prefetto di Roma, Franco Gabrielli, a margine del colloquio con i cittadini, le istituzioni e i Corpi intermedi del Municipio III.

Da tale spunto prende le mosse l’aspra critica del capogruppo di FdI-AN a Piazza Sempione, Francesco Filini, nei confronti del minisindaco Marchionne da sempre restio alla pratica degli sgomberi.

“Appena due settimane fa la maggioranza di sinistra-centro guidata da Marchionne ha bocciato un atto di Fratelli d'Italia che esprimeva apprezzamento per le intenzioni del Prefetto Gabrielli circa lo sgombero degli insediamenti abusivi. Ieri il Prefetto ha incontrato comitati e amministratori in Municipio confermando proprio la volontà di voler sgomberare gli insediamenti abusivi e dichiarare guerra ai roghi tossici. Non prova un minimo di imbarazzo il Presidente del Municipio che da 2 anni si oppone ideologicamente allo sgombero delle baraccopoli?” – si domande l’esponente dell’opposizione municipale definendo “buonismo e retorica sui poveri rom” al capolinea e chiedendo al minisindaco di spiegare al Prefetto perché fa di tutto per evitare gli sgomberi.

“Sicuramente tra le priorità del Municipio ci sono da tempo i temi della legalità e del contrasto a fenomeni i come i roghi e le discariche abusive, talvolta correlabili con il proliferare di insediamenti spontanei privi di ogni elementare requisito igienico. Questi temi, come detto dal Prefetto, vanno affrontati con immediatezza, ma – ha spiegato Marchionne nell’occasione - senza venir meno ai principi etici dell’accoglienza e della solidarietà e del rispetto dei diritti civili delle persone, senza discriminazioni su base etnica, razzistica o xenofoba".

Così il Montesacro - tra il Prefetto che invoca “soluzioni non ad effetto ma durature nel tempo e risolutive” e le opposizioni del centrodestra a spingere per gli sgomberi immediati - attende di sapere quale linea e quali provvedimenti concreti adotterà Piazza Sempione contraria alla pratica degli sgomberi e orientata in favore di progetti – con Cooperative Sociali e Parrocchie – che possano portare a veri percorsi di integrazione e benefici a lungo termine.

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