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Martedì, 18 Gennaio 2022
Serpentara-Fidene Fidene / Via Radicofani, 142

Fidene, sfrattata famiglia di quattro persone con due minori: li accoglierà una parrocchia

L'ufficiale giudiziario ha eseguito un'ordinanza del Prefetto in via Radicofani 142. Sul posto Asia-Usb, Blocchi Precari Metropolitani e il mini sindaco Marchionne.

Una famiglia di quattro persone, di cui due bambine di 4 e 9 anni, è stata sfrattata oggi giovedì 28 ottobre da un appartamento di via Radicofani 142 a Fidene, III Municipio. Sul posto questa mattina si sono presentati, per la seconda volta, l'ufficiale giudiziario insieme al proprietario e alla Polizia di Stato. Oltre a loro, anche una delegazione del sindacato Asia Usb e dei Blocchi Precari Metropolitani

"L'Onu aveva chiesto la sospensione dell'esecuzione dello sfratto allo Stato Italiano - si legge in una nota dell'Asia - per evitare danni irreparabili, ma l'ufficiale non ha minimamente preso in considerazione il fatto, affermando di rispondere solo al tribunale e agli interessi della proprietà". 

Una situazione, quella della famiglia morosa, che definire drammatica è un eufemismo: marito e moglie disoccupati, una delle due bambine prima della pandemia ha avuto problemi di salute. L'iniziale debito di 3.000 euro è salito sempre di più, diventando non più gestibile dalla famiglia. "Il proprietario non ha voluto sentire ragioni - spiegano dal sindacato -, addirittura la polizia ha provato a mediare, chiedendo una decina di giorni di proroga, ma non c'è stato niente da fare". 

Per fortuna, proprio mentre lo sfratto stava per essere definitivamente eseguito senza un'alternativa alloggiativa concreta - se non quella proposta dal Comune di separare il padre dal resto della famiglia - si è fatta avanti la parrocchia di San Frumenzio, zona Prati Fiscali, dove tutti e quattro insieme potranno rimanere qualche giorno anche per dare continuità scolastica alle bambine, che frequentano l'istituto comprensivo di piazza Filattiera. "Adesso abbiamo del tempo per trovare una soluzione più stabile - le parole di Paolo Marchionne, neopresidente di Montesacro arrivato sul posto prima che venisse eseguito lo sfratto, insieme al consigliere di Roma Futura Matteo Zocchi - e supportare economicamente la famiglia nelle prossime ore". 

"La famosa graduazione di cui parlava il Prefetto - denuncia Asia Usb - non è applicata e gli sfratti si abbattono come esecuzioni sulle teste dei cittadini che sono inclopevolmente morosi, occupanti o hanno finito la locazione".

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