Martedì, 21 Settembre 2021
Serpentara-Fidene Fidene / Via Radicofani

Villa Spada e Fidene ancora più vicine: rush finale per la consegna del ponte

Il collegamento consentirà una viabilità migliore in entrata e uscita dalle due borgate del Municipio III. Pucci: "Ritardo dovuto a ottimizzazione progetto e confronto residenti". Marino: "Opera aperta in tempi straordinari"

Il countdown elettronico posto il 7 giugno e programmato a 130 giorni segna "0" ma per aprire il nuovo collegamento viario tra Villa Spada e Fidene - dopo lo slittamento del 15 ottobre - bisognerà aspettare ancora 24-36 ore al massimo. Questo l'arco di tempo che servirà per ultimare la segnaletica e mettere a punto gli ultimi dettagli.

In due giorni dunque le borgate del Municipio III potranno dire addio a quel ponte stretto e a senso unico alternato che in questi anni ha costretto i residenti a interminabili code e attese infinite: il vecchio tracciato infatti rimarrà ma dedicato esclusivamente al passaggio di pedoni e ciclisti.

Ammonta a 4.131.655,19 euro l'importo dell'infrastruttura che ha come obiettivo principale quella di migliorare il collegamento tra l'abitato di Fidene e quello di villa Spada minimizzando l'impatto del traffico nell'attraversamento della viabilità del quartiere.

"Con questi due nuovi ponti cambia la vivibilità di due borgate che da decine di anni erano seprate da due linee ferroviarie. Un'altra opera per la città conclusa in tempi straordinari" - ha commentato il sindaco dimissionario, Ignazio Marino, in un sopralluogo per la conclusione del cantiere.

A rispondere alle domande circa il ritardo è stato invece l'Assessore ai Lavori Pubblici di Roma Capitale, Maurizio Pucci, che ha spiegato come si sia andati oltre alla prevista data del 15 ottobre per consentire una modifica alla viabilità che andasse incontro ai cittadini di via Incisa in Val d'Arno. "Con oggi abbiamo terminato tutto l'asfalto e nelle prossime ore metteremo la segnaletica orizzontale verticale e da qui a 24/36 ore apriremo la strada ai cittadini" - ha comunque assicurato. 

"Finalmente diamo a Villa Spada e Fidene un collegamento viario più sicuro, solido e moderno che potrà evitare ai cittadini lunghe code verso la Salaria e una redistribuzione del traffico più ordinata e meno caotica" - ha sottolineato il Presidente del Municipio III, Paolo Marchionne, rimarcando come le due settimane di "ritardo" si siano rese necessarie per "evitare ai residenti  di via Incisa in Val d'Arno di trovarsi nel bel mezzo del traffico". 

"Abbiamo ascoltato le ragioni del territorio fino all'ultimo e abbiamo evitato che quella strada diventasse una rotonda ottimizzando la viabilità e facendo si che sotto le abitazioni passasse il minor numero possibile di automobili" - ha aggiunto l'Assessore ai Lavori Pubblici, Fabio Dionisi, sottolineando pure come grazie a tale variazione siano stati eliminati pure gli espropri previsti consentendo una sosta più agevole agli abitanti di via Incisa in Val d'Arno e la realizzazione di marciapiedi. 

Nell'immediato - per il nuovo collegamento tra Villa Spada e Fidene - la segnaletica, poi toccherà all'illuminazione pubblica: ancora dunque 36 ore per l'inaugurazione, quella vera da parte degli automobilisti, di questa infrastruttura che ha lo scopo di cambiare in meglio la qualità della vita di chi abita quelle zone. 


 

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