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Martedì, 24 Maggio 2022
Serpentara-Fidene Fidene / Strada Statale 4, 981

Ama Salaria, megafoni e blocchi stradali contro i miasmi

Ancora un sit-in di protesta davanti all'impianto di TMB al 981 della consolare romana. Giovedì il tavolo col Campidoglio: "Non sia presa in giro ai cittadini"

Striscioni, megafoni, cartelli e gli immancabili fischietti: così, mentre un odore terrificante e nauseabondo invadeva l’aria, i residenti di Fidene e Villa Spada sono scesi nuovamente in strada per protestare contro i miasmi provenienti dall’impianto di TMB su via Salaria.
In questi ultimi mesi le mobilitazioni si sono moltiplicate, alla lotta hanno aderito anche i Comitati dei quartieri non direttamente sottoposti ai miasmi per una protesta generalizzata dalla quale è già scaturita l’ennesima raccolta firme e l’idea di rendere la battaglia il più costante possibile così da pressare le istituzioni che dovranno occuparsi della questione.


TAVOLO COL CAMPIDOGLIO - Il primo piccolo obiettivo è già stato raggiunto: giovedì alle 14.30 ad Ostiense si terrà un tavolo partecipativo convocato dall’Assessore all’Ambiente di Roma Capitale, Estella Marino, al quale prenderanno parte il Presidente del Municipio III, Paolo Marchionne, l’Assessore con delega alle Politiche Ambientali, Gianna Le Donne, e anche i rappresentanti dei Comitati che da anni si battono per la delocalizzazione dell’impianto AMA.
“Dal tavolo ci aspettiamo risposte concrete e tempi certi” – commentano i cittadini che hanno preso parte al sit-in.
Sull’incontro però si avverte tanta diffidenza e poca fiducia: in  molti avrebbero voluto una vera e propria assemblea sul posto, un confronto aperto fra chi vive tutti i giorni il dramma del cattivo odore e le conseguenze ad esso legate e il Campidoglio.
“Sicuramente – hanno detto dal megafono – non andremo li per farci prendere in giro. Questa volta dovranno ascoltarci sul serio”.
 

BATTAGLIA AD OLTRANZA - Ma oltre al necessario dialogo con le istituzioni i cittadini annunciano battaglia ad oltranza: “Saremo qui tutti i lunedì per ribadire un semplice concetto: l’impianto di TMB deve essere chiuso o delocalizzato” – ha assicurato uno dei promotori dell’iniziativa.


QUERELA ALL’AMA - Tra le intenzioni degli abitanti anche quella di presentare querela contro ‘la puzza’ emanata dal sito dell’AMA, azione che potrebbe essere intrapresa già nei prossimi giorni.


INIZIATIVA POPOLARE - Più tempo occorrerà invece per raccogliere le 500 firme previste dal nuovo Regolamento municipale per presentare direttamente al parlamentino di Piazza Sempione un atto di iniziativa popolare, redatto quindi dagli stessi cittadini: le forze politiche presenti alla protesta - i consiglieri NCD Cristiano Bonelli e Jessica De Napoli accompagnati dalla neo coordinatrice del partito nel Lazio, Robeta Angelilli, e l’esponente del Centro Democratico montesacrino Fabrizio Cascapera – si sono infatti impegnati a sostenere in Consiglio il documento quando sarà pronto.


Nonostante l’apertura del Campidoglio, a dire il vero salutata senza troppi entusiasmi, a Villa Spada e Fidene la protesta non si ferma. L’obiettivo è ben chiaro: stop ai miasmi, ai rinvii e alla poca chiarezza. “L’impianto AMA di via Salaria – ribadiscono - deve essere delocalizzato o chiuso”.

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