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Ama Salaria: “Dall’impianto di TMB nessun pericolo per salute pubblica”

La municipalizzata risponde alle preoccupazioni dei cittadini di Fidene e Villa Spada ieri in sit-in davanti al sito della consolare romana: "Situazione andrà verso miglioramento"

“Quei miasmi ci avvelenano” – così ieri i cittadini di Fidene e Villa Spada che hanno manifestato davanti all’impianto Ama di via Salaria per chiederne la chiusura immediata ed esprimere, per l’ennesima volta, tutta la rabbia per una vita ormai condizionata dal cattivo odore che si spande nei quartieri limitrofi al 981 della consolare romana costringendo abitanti e lavoratori a serrare le finestre e turarsi il naso.


In serata la municipalizzata, ribadendo che le emissioni avvertite in maniera più forte in quest’ultima settimana sono state dovute ad alcuni lavori di manutenzione al trituratore del CDR, ha voluto sottolineare che all’interno dell’impianto non viene effettuata alcuna combustione né alcun procedimento chimico da cui possano liberarsi emissioni nocive per l’ambiente e per la salute, “come ampiamente dimostrato – scrivono - anche dagli studi ambientali e tossicologici effettuati dall’Istituto Mario Negri nel sito Ama”.
 

“Nella struttura, infatti – spiega la municipalizzata - avviene esclusivamente il procedimento meccanico biologico con cui viene separata la frazione secca dei rifiuti, ad elevato potere calorifico, da quella umida. La frazione secca viene così trasformata in “combustibile derivato dai rifiuti” (il cosiddetto CDR, destinato al recupero energetico in impianti di termovalorizzazione), mentre la parte umida viene trattata per essere trasformata in “frazione organica stabilizzata” (FOS), un materiale igienizzato  utilizzato prevalentemente nelle attività di copertura delle discariche.”


Da Ama poi fiducia nel futuro quando con l’incremento della raccolta differenziata e la conseguente diminuzione di materiali indifferenziati da avviare a trattamento, la funzione degli impianti TMB (compreso quello di via Salaria) sarà fortemente ridimensionata.


L’azienda poi si dice aperta e disponibile ad un costante confronto con gli abitanti sottolineando come da quando l’impianto ha cominciato a lavorare con regolarità, nell’estate del 2010, Ama, pur essendo in possesso di tutte le autorizzazioni necessarie, si sia “comunque costantemente confrontata con i cittadini e abbia pianificato ed effettuato una serie di interventi migliorativi all’arredo esterno, alla logistica, alla movimentazione dei mezzi e alle operazioni di trasbordo dei rifiuti volti a contenere eventuali emissioni odorigene (comunque non pericolose)”.


Dunque miasmi fastidiosi ma assolutamente – assicura l’Ama - non pericolosi per la salute. Di sicuro però dannosi per la pazienza e i nervi degli abitanti di Fidene e Villa Spada.

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