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Domenica, 5 Dicembre 2021
Conca d'oro Via dei Prati Fiscali

Prati Fiscali, il sogno del design “sporcato” dalla segnaletica rotta e vandalizzata: i negozianti uniti per sostituirla

The Sign of Roma, l'associazione che a Prati Fiscali sogna il polo del design, lancia un progetto per sostituire una trentina di cartelli stradali rovinati da vandali e intemperie: "E' emblema di degrado, vogliamo quartiere decoroso e da anni ci battiamo per questo"

Il cartello che indica la presenza della pista ciclabile sul lato destro piegato, bucato e annerito probabilmente dallo scoppio di un petardo; quelli delle frecce direzionali completamente oscurati da scritte fatte con le bombolette spray o con gli adesivi sovrapposti, strappati e scarabocchiati delle diverse tifoserie di calcio. Uguale per quelli che prescrivono i divieti. La segnaletica stradale di Prati Fiscali è lercia, logora e quasi del tutto illeggibile. Non proprio un bel biglietto da visita per chi li, in particolare la rete dei commercianti, sognava la realizzazione di un polo del design nel quale sviluppare progetti e idee per migliorare qualità e vivibilità di quel quadrante. 

Prati Fiscali e il museo a cielo aperto

Un progetto lanciato ormai quattro anni fa che però si è scontrato con lungaggini burocratiche, difficoltà organizzative, una realtà spesso ben diversa da come gli abitanti sognano il proprio quartiere e quasi due anni di pandemia. Ma Farshad Shahabadi, presidente dell’associazione The Sign of Rome, quella promotrice del polo del design a Prati Fiscali, non si arrende. Dopo la realizzazione dell'aiuola magica "scaccia degrado" dell'artista Paolo Abozzi, le installazioni e le pietre colorate di RocKolors e la battaglia per riprendersi i tronchi scolpiti di Andrea Gardini, rimossi senza preavviso nè spiegazioni nel dicembre scorso, ora l’obiettivo è quello di ripartire dal decoro del quartiere: ad iniziare proprio dalla nuova segnaletica. 

Il progetto per rinnovare tutta la seganaletica

“Stiamo lavorando per sostituire e rinnovare tutta la segnaletica di Prati Fiscali che ormai è illeggibile tra cartelli scarabocchiati, scoloriti, piegati da incidenti o intemperie” - ha annunciato a RomaToday Farshad Shahabadi. Una trentina di cartelli in tutto. “Da soli non ce la potevamo fare, così, proprio come per l’armadillo salva vita installato in strada, abbiamo chiesto aiuto ad un’azienda privata, la Sfap, che si è appassionata al nostro progetto e ci darà una mano con i nuovi cartelli stradali. Come al solito però - prosegue il presidente di The Sign of Rome - ci sono le lungaggini della burocrazia a mettersi di traverso. Noi siamo pronti e speriamo che da municipio, comune e dipartimento competente ci diano le autorizzazioni necessarie a rinnovare la segnaletica”. 

Il sogno del polo del design

La speranza è quella di non scontrarsi con un muro di gomma. “Il nostro sogno resta sempre quello di trasformare Prati Fiscali nel polo del design. Un quartiere in parte già rinato e liberato dal degrado che lo ha attanagliato da tempo. Oltretutto - sottolinea Farshad Shahabadi - qui abbiamo una marcia in più: oltre il design di ispirazione milanese, noi abbiamo la bellezza di Roma a circondarci”. 
 

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