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Piazza Sempione, il ‘montesacrino’ De Vito chiama in causa la sindaca Raggi

Il presidente dell'Assemblea Capitolina ha presentato, con altri colleghi, una mozione a sindaca e giunta: "Si verifichino procedure progetto”

Il progetto di restyling di Piazza Sempione arriverà sul tavolo della sindaca Raggi. La pedonalizzazione della piazza simbolo di Montesacro che da settimane divide il quartiere, agitando anche il parlamentino del Municipio III e la maggioranza di centrosinistra, approda in Campidoglio. 

Lo fa attraverso il presidente dell’Assemblea Capitolina, Marcello De Vito, “montesacrino” doc. "Mi faccio portavoce della preoccupazione e dell'insoddisfazione di residenti, commercianti e comitati di quartiere del III municipio che hanno appreso dalla stampa della volontà del presidente Caudo di cambiare volto a una piazza di Montesacro che è cuore dell'intero quartiere. Un progetto, quello di Giovanni Caudo, che prevede un impegno di 700mila euro di denaro pubblico per la pedonalizzazione dell'area e lo spostamento della statua della Madonna, riferimento affettivo per i residenti, collocata al centro della piazza dal 1948” - ha scritto De Vito. 

Il progetto di pedonalizzazione di Piazza Sempione

Sì perchè il progetto del minisindaco prevede per Piazza Sempione l’eliminazione del parcheggio davanti a Palazzo Pubblico, sede istituzionale del Municipio III,  in favore di un’area pedonale pavimentata a lastre. Al lato marciapiedi più larghi. Anche intorno alla chiesa è prevista un’area pavimentata: è li che verrà spostata la statua della Madonna che attualmente si trova in un’isola di traffico al centro delle carreggiate. Il riposizionamemnto, di fronte alla scalinata della Chiesa, in asse con la facciata, così spiega l’architetto Maurizio Bradaschia, servirà a “valorizzarla”. Le alberature esistenti vengono conservate così come i passaggi carrabili verso via Monte Tesoro e via Titano e l’attuale corsia di sosta dei taxi separata da un’isola di traffico che funge anche da fermata del trasporto pubblico. Una serie di sedute in pietra servirà da separazione tra la zona centrale della piazza e la zona dei taxi. Lungo via Monte Subasio e Corso Sempione viene prevista una corsia preferenziale. 11 posti auto sono previsti al lato del passaggio carrabile per via Monte Tesoro, altri nella porzione di Corso Sempione interessata dall’intervento. 

Piazza Sempione, residenti divisi: anche la maggioranza frena Caudo

Ma alcuni residenti, capitanati dal Comitato di Quartiere Città Giardino, chiedono di sciogliere i nodi relativi a mancanza di posti auto, fluidificazione della viabilità e sicurezza per strappare la futura piazza pedonale alla mala movida. Oltre 1500 le firme raccolte per tentare di sospendere i lavori in favore di un percorso partecipato e condiviso chiesto anche da alcuni tra i consiglieri di Pd e LeU. A Caudo, che ha annunciato Piazza Sempione pedonale “entro sei mesi”, i suoi hanno suggerito di rallentare e rompere l’intransigenza per “facilitare la soluzione di quella che doveva essere una grande opportunità per il territorio, ma che rischia di diventare un'occasione persa”. 

Il M5s coinvolge la Sindaca: "Verifichi procedure progetto e solleciti partecipazione"

Un freno che vuole porre anche De Vito insieme ai colleghi grillini. “Vivo da sempre in III municipio e non posso accettare che la progettualità legata ad luogo simbolo del quartiere non venga condivisa con i residenti attraverso un confronto democratico con il territorio” - ha scritto sulla propria pagina Facebook. Da qui la mozione, sottoscritta insieme ad altri consiglieri comunali residenti nel Roma Montesacro (Sara Seccia, Angelo Diario e Massimo Simonelli), in cui si chiede a sindaca e giunta “non solo di verificare le procedure che hanno portato all'approvazione del progetto in questione ma anche di sollecitare il municipio a condividere con i cittadini eventuali variazioni progettuali". 

“La richiesta del Movimento 5 Stelle - ha aggiunto Diario - non è di bloccare il progetto, bensì di prevedere un confronto vero con i comitati e con i residenti, che evidentemente fino ad oggi non c’è stato, al fine di apportare le eventuali modifiche necessarie a recepire le istanze del territorio”. 
 

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