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Da Piazza Sempione al Campidoglio: "Ciclabile Nomentana subito!"

Associazioni e ciclisti chiedono la realizzazione del percorso al lato della consolare romana: 5 km attraverso II, III e IV Municipio

Da Piazza Sempione al Campidoglio, armati di caschetto e tanta buona volontà, gli amanti delle due ruote – ovviamente a bordo delle loro biciclette – si sono dati appuntamento davanti alla sede del nuovo III Municipio ed hanno pedalato fino a Palazzo Senatorio per portare un messaggio “Nuovo Sindaco, nuova mobilità: ciclabile Nomentana subito!”.


La richiesta è infatti quella di realizzare i 5 km di percorso ciclabile che passi attraverso i vecchi II, III e IV Municipio: un’opera strategica che consentirebbe di unire la pista dell’Aniene a quella futura delle Mura Aureliane.


Un percorso al lato della consolare romana, da Porta Pia fino a Piazza Sempione, da realizzare – come ha spiegato Guido Fantani, presidente del Comitato ‘Ciclabile Nomentana Subito’ - nei 5 metri inutilizzati tra i palazzi e gli alberi che le associazioni e i comitati vorrebbero destinare a metà, due metri e mezzo ciascuno, a pedoni e ciclisti.


La ciclabile Nomentana, già inserita nel Piano Generale del Traffico Urbano del 1999, era stata poi rilanciata nel 2007 durante la Giunta Veltroni, ma il progetto esecutivo non è mai stato approvato con la realizzazione poi bloccata lo scorso marzo per indisponibilità di fondi: insomma un’opera che permetterebbe di poter dar vita ad una vera mobilità alternativa in quel quadrante della Città ma che per adesso rimane solamente un’affascinante idea imprigionata tra carenze finanziarie, intrighi politici ed iter burocratici.


"La ciclabile Nomentana ancora non c'è - ha dichiarato Paolo Marchionne, candidato del centro sinistra al IV Municipio intervenuto a Piazza Sempione - questo è stato il frutto di 5 anni di governo Alemanno, noi ovviamente vogliamo ripartire da qui per ridare sostenibilità alla mobilità romana a partire da questo che è un quartiere invaso dal traffico. Un progetto esecutivo con un investimento minimo di  circa € 200.000 euro – ha proseguito il Democratico - che avrebbe dato un'altra faccia a Roma, a una strada importante come la Nomentana e avrebbe dimostrato che la bicicletta non è solo il mezzo della domenica per fare la passeggiata, ma un mezzo di mobilità alternativa per la città e per vivere meglio tutti."

Presente alla manifestazione anche il candidato del centro sinistra al secondo municipio Giuseppe Gerace che ha sottolineato come attuare questo progetto sia molto semplice "non servono progettazioni perché già ci sono, servono pochi soldi, la riduzione dei posti auto c'è  - ha dichiarato - ma non è un problema perché la compensazione in positivo di una ciclabile è notevolmente superiore".
“Ci batteremo, se verremo eletti
- hanno concluso i due candidati del PD - anche Ignazio marino ha speso parole positive per realizzare la pista ciclabile sulla Nomentana".


Insomma lo stallo del progetto proprio non va giù ai ciclisti che adesso sperano in un cambio di rotta da parte della politica affinchè la mobilità alternativa non rimanga un semplice slogan ma diventi un ulteriore modo di vivere e spostarsi in Città.

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