Sabato, 31 Luglio 2021
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Bee App arriva a Montesacro, Banco Alimentare contro lo spreco delle eccedenze

Presentato il progetto, una battaglia quotidiana contro fame e povertà: "Adesione degli esercizi commerciali del territorio è valore aggiunto"

Tonnellate di cibo che rimangono invendute nei supermercati e finiscono dritte dritte in discarica per mancanza di un sistema ottimale di ritiro delle derrate in scadenza, tutto ciò nonostante in Città siano migliaia le persone e le famiglie che vivono in condizioni di indigenza.

Proprio al recupero delle eccedenze alimentari punta il progetto BeeApp, finanziato dalla Fondazione Telecom Italia e Patrocinato dal Municipio Roma III, che si pone come strumento per rendere sempre più efficace la lotta contro la fame e la povertà.

Una piattaforma web e un’applicazione mobile rendono possibile alla grande e piccola distribuzione di segnalare, in tempo reale, i prodotti alimentari invenduti prossimi alla scadenza, abbattendo nel contempo i costi di magazzino del donatore.

Bee App rende così possibile ottimizzare la raccolta fisica dei prodotti e la successiva ridistribuzionealle associazioni affiliate alla rete del Banco Alimentare di Roma, portando sulla tavola dei più bisognosi oltre 400 tonnellate di beni alimentari che andrebbero altrimenti sprecate.

“Il recupero delle eccedenze alimentari mette insieme gli interessi di tutte le parti in causa, consentendo la destinazione di alimenti altrimenti destinati al macero agli enti benefici del territorio e un beneficio fiscale per i donatori” – hanno spiegato da Banco Alimentare Onlus, associazione di volontariato da anni impegnata nella lotta alla povertà sul territorio del Municipio Roma III, protagonista dal 1990 di un’azione volontaria di recupero e redistribuzione delle eccedenze alimentari, è già uno dei nodi della Rete produttiva e solidale di Roma.

Nella Capitale il problema della povertà è in costante crescita, di contro, le attività di recupero delle eccedenze alimentari sono uno strumento riconosciuto dall’Unione Europea e incoraggiato dagli Enti Locali per l’efficacia dimostrata nel contrastare l’ineguale distribuzione del cibo: per questo Roma Capitale ha promosso la diffusione delle attività volte a contrastare la trasformazione in rifiuto di cibi ancora commestibili, attraverso il Protocollo “Roma produttiva e solidale” che riconosce il ruolo centrale delle attività produttive nella rete solidale di Roma Capitale e ne rende visibile al pubblico l’adesione attraverso l’esposizione di appositi adesivi.

A patrocinare il progetto “dalla forte valenza etica” il Municipio III: “Un impegno che fornisce un aiuto concreto alla battaglia quotidiana contro l’indigenza, mirando a rendere sistematico e permanente l’intervento di raccolta e redistribuzione delle derrate alimentari” – hanno commentato dal Montesacro sottolineando come l’adesione degli esercizi commerciali e della grande distribuzione del territorio rappresenti il valore aggiunto del progetto e un esempio concreto della possibilità di affrontare il problema della povertà, “che la crisi degli ultimi anni ha esasperato, con un approccio solidale attivo e condiviso”.

L’adesione al Progetto BeeApp – hanno evidenziato dal Campidoglio - amplia e rende operativo il Protocollo di “Roma Produttiva e Solidale” degli Assessorati alle Attività Produttive e al Sociale di Roma Capitale.

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