Montesacro Montesacro / Piazza Sempione, 15

Dal Comune solo due dispositivi per sedici nidi: così a Montesacro il test Green Pass ha sfiorato il caos

Il Municipio III è stato costretto a convocare gli educatori alle 7.30 per garantire la riapertura in orario e in sicurezza. L'assessora Pratelli: "Disastro Raggi, asili aperti per miracolo"

Una fila tanto ordinata quanto interminabile davanti agli uffici municipali in attesa di poter mostrare il Green Pass alla direzione e così prendere regolarmente servizio negli asili nido di destinazione. E’ stato un primo giorno da incubo per gli educatori e le educatrici di Roma costretti a fare i conti con disorganizzazione e assenza di strumenti. 

Asili nido, mancano i dispositivi per il Green Pass: è caos

Sveglia all’alba per il personale dei nidi del Roma Montesacro convocato a Piazza Sempione alle ore 7.30 per ottenere la convalida della propria certificazione verde prima di aprire le porte ai bambini 0-3 anni e dare avvio al nuovo anno scolastico. “Da settimane sappiamo dell’obbligo del green pass per il personale educativo, ma il Comune di Roma si è degnato soltanto ieri alle ore 16 di mandare indicazioni ai Municipi su come fare le verifiche. Per consentire l’apertura dei nidi negli orari previsti e in sicurezza garantendo un servizio fondamentale per le famiglie siamo dovuti correre ai ripari: abbiamo convocato il personale alle 7.30 e fatto le verifiche richieste nonostante le grosse criticità di fronte alle quali ci ha messo il Comune” - tuona dalla propria pagina Facebook l’assessora alla Scuola del Municipio III, Claudia Pratelli

Montesacro, educatori convocati alle 7.30: "Così abbiamo aperto i nidi"

Operazioni forzatamente a rilento: sì perchè anche al Municipio III, che nei suoi 98 km² di estensione conta sedici asili nido dislocati tra Montesacro e Cinquina, Espero e Bufalotta, sono arrivati soltanto due dispositivi per scannerizzare il Qr code del green pass attraverso l’apposita App. Una corsa contro il tempo. “E questa procedura secondo il Comune dovrebbe avvenire ogni mattina con un dispendio di tempo e di energie organizzative che non ci possiamo permettere. Questo accade perché il Comune non ha dotato ciascun nido di 1 dispositivo. E’ assurdo che il Campidoglio non si sia reso conto della centralità del servizio da erogare e non abbia provveduto a dotare le strutture capitoline di strumenti adatti scaricando tutto sulle spalle dei municipi”. 

I sindacati contro il Comune: "Caos totale"

A lanciare l’allarme sulle difficoltà legate alla riapertura dei nidi comunali erano stati anche i sindacati: “Doveva essere una riapertura in sicurezza e invece la situazione dei nidi di Roma Capitale è già nel caos completo: sezioni sguarnite e controllo dei green pass affidato al caso. Roma - il commentano di Marco D’Emilia, Giancarlo Cosentino e Francesco Croce da Cgil, Cisl e Uil - ha ammainato la bandiera di Capitale a danno dei piccoli utenti e dei lavoratori”. 

A Montesacro controlli effettuati e asili nido aperti regolarmente “ma - osserva Pratelli - dopo l’ennesimo disastro della Giunta Raggi è un miracolo avvenuto solo grazie allo sforzo del municipio e alla pazienza del personale scolastico”. 
 

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