MontesacroToday

Il cinghiale Sabino provoca un incidente e riaccende l’allarme: “Ma il tavolo sull’emergenza è fermo”

Anche tra Porta di Roma e Settebagni è invasione di cinghiali, nel Parco delle Sabine gli esemplari si sono impossessati del giardino pubblico tra i palazzi: "Ormai sono famiglie stanziali, è pericolosissimo"

foto: Associazione Volontari Parco delle Sabine

Non si arresta l’invasione dei cinghiali. Da Porta di Roma a Settebagni, passando per Cinquina gli avvistamenti sono sempre più frequenti: arrivano dal Parco delle Sabine e dalla Riserva Naturale della Marcigliana in cerca di cibo. Passeggiano indisturbati nei giardini pubblici, lungo le strade, proprio sotto le abitazioni dei residenti. Anche in pieno giorno. 

Invasione di cinghiali da Porta di Roma a Settebagni

Se Ugo, il cinghiale “star” di Talenti è morto investito circa un anno fa e Tobia, quello adottato da Settebagni, è stato riaccompagnato dai cittadini nei meandri della riserva naturale, da qualche mese a questa parte anche la zona di Parco delle Sabine ha il suo cinghiale habitué: il quartiere lo ha soprannominato Sabino. Un grosso esemplare che dall’ottobre scorso scorrazza tra parchi e strade, “a due passi dalle aree giochi dedicate ai bambini” - sottolineano i residenti. Mansueto, ma pur sempre un animale selvatico. Nel corso dei mesi le segnalazioni per chiedere a chi di dovere di prendere l’ungulato e riportarlo nel suo habitat naturale: lontano da palazzine, auto in transito e attività commerciali. 

Sabino, il cinghiale "residente" nel parco e lo scontro con un'automobile

“Non è pericoloso e non ha mai dato fastidio a nessuno ma rimane pur sempre un animale selvatico. Sabino va riportato, per il suo bene, nella riserva della Marcigliana da cui è venuto indisturbato durante il lockdown. Troppe e troppe volte è stato visto attraversare viale Carmelo Bene” - scriveva l’associazione Volontari del Parco delle Sabine nell’ottobre scorso. Profetico, se non fosse che l’epilogo era quasi scontato. Poco prima di Natale il cinghiale Sabino si è scontrato con un’automobile proprio durante l'attraversamento del viale all'altezza del parco giochi. “E’ stato investito da un'auto che percorreva a velocità moderata il viale. Ribadiamo a velocità moderata. Il cinghiale - ha riportato l’Associazione - è sbucato dal nulla da dietro un albero ed il conducente non ha fatto in tempo a frenare per evitarlo. Fortunatamente nulla di grave per l'autista che però ha riportato danni alla vettura.Sabino si è rialzato notevolmente claudicante ed è sparito nel parco. Non conosciamo al momento le sue condizioni fisiche”. Nel parco del quartiere rimangono altri cinque cinghiali: 2 adulti e 3 cuccioli. “Fate attenzione quando fa buio  perché - lanciano l’allarme i volontari -sbucano fuori dal nulla e possono provocare pericolosissimi incidenti”. 

Il Municipio III: "Il tavolo sui cinghiali è fermo"

Le precauzioni è tutto quel che rimane ai cittadini alle prese con l’invasione dei cinghiali. Una questione mai risolta e che investe tutti gli estremi della città, da nord a sud. “Il tavolo è fermo. C’è solo uno scambio epistolare infinito tra tutti i soggetti coinvolti con annesso scaricabarile di competenze e astrusi discorsi teorici ed ideologici relativi alle modalità di cattura” - spiega l’assessore al Verde del Municipio III, Francesco Pieroni
 
“Intanto da Porta di Roma a Cinquina gli esemplari si moltiplicano, non parliamo di singoli ma di intere famiglie stanziali: un pericolo enorme. La situazione - ammette l’assessore - è deflagrante”. Dall’incidente con Sabino nulla si è mosso, solo un sopralluogo “senza esito”
 
“Sui cinghiali bisogna intervenire e occorre farlo in fretta, senza metodi cruenti: la mattanza a cui purtroppo abbiamo assistito - sottolinea Pieroni - non è necessaria e sarebbe assurda. Creiamo una gabbia, un recinto in cui attirarli per catturarli e destinarli nelle strutture opportune. Basta approcci teorici, si è già perso sin troppo tempo”. E mentre Comune e Regione continuano a litigare su competenze e metodi ai cittadini non resta che attendere, ancora. E intanto in città arrivano anche i lupi
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Neve a Roma in settimana? Cosa dicono le previsioni meteo

  • Roma e Lazio in zona arancione: l'annuncio dell'assessore D'Amato

  • Zona arancione, cosa si può fare e cosa no a Roma e nel Lazio dal 17 gennaio

  • Coronavirus, Roma e il Lazio verso la zona arancione: indice Rt e ricoveri oltre la soglia. Cosa cambia

  • Sabato zona gialla a Roma e nel Lazio: il 16 gennaio giornata limbo prima della stretta

  • Coronavirus, a Roma e nel Lazio la situazione sta peggiorando: "Si è perso il controllo dei contagi, vi spiego perché"

Torna su
RomaToday è in caricamento