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Casale Nei, area verde consegnata al Municipio: ma la piazza resta “fantasma”

Il Dipartimento Patrimonio di Roma Capitale ha consegnato all’ufficio verde pubblico del III Municipio l’area di via Amendola: per anni ad occuparsi del decoro sono stati i volontari

Casale Nei, attesa finita. Dopo anni di stallo il Dipartimento Patrimonio di Roma Capitale ha consegnato all’ufficio verde pubblico del III Municipio l’area verde di via Amendola, quella all’angolo con via Bragaglia. 

Casale Nei: l'area verde consegnata al Municipio III

Il giardino esce così da quel limbo di competenze e incertezze che per lungo tempo lo aveva destinato ad incuria e abbandono: ad occuparsi dell’area solo residenti e commercianti. “Dalle prossime settimane spetterà al III municipio farlo” - hanno sottolineato  Riccardo Corbucci e Federica Rampini, rispettivamente coordinatore della segreteria del Partito Democratico di Roma e membro della segreteria del Partito Democratico del III Municipio.

Una notizia, quella della consegna dell’area verde al Roma Montesacro, che accende la speranza anche per le altre situazioni della zona “sospese”. 

Casale Nei attende piazza archeologica e parco

Tra tutte la piazza archeologica, opera a scomputo dovuta dal Consorzio per gli oneri concessori tra via Cesco Baseggio e via Ferruccio Amendola. Autorizzata nel 2006 e poi, tra ritardi e lavori a singhiozzo, annunciata nel 2016 la piazza di Casale Nei ad oggi è ancora inaccessibile. "Fantasma", mai consegnata ai cittadini: a mancare il collaudo

C’è poi Largo Luchino Visconti “che deve ancora essere presa in carico” e l’area giochi di via Amato, che sono anni che viene curata e manutenuta da un’associazione di mamme del quartiere. “Siamo convinti che queste aree verdi siano fondamentali per migliorare la qualità della vita dei residenti e che siano il Comune e il Municipio a doversene far carico”. 

Si perchè a oltre quindici anni dalla sua nascita Casale Nei, sorto nel 2003 intorno ad uno dei centri commerciali più grandi d'Europa, vuole spogliarsi della veste di zona "dormitorio" e vedere quelle opere di urbanizzazione promesse finalmente realizzate. Servizi e spazi di socialità per rendere la periferia più vicina alla città. 

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