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450mila euro per Il Castello di Gelsomina, nido chiuso tra le polemiche nel 2012

I lavori di ristrutturazione indicati come priorità nel Bilancio di previsione 2015 del Municipio III: cantiere a dicembre, durerà circa sei mesi. Corbucci: "Importante presidio per quartiere periferico"

Soldi impegnati, lavori di ristrutturazione che dunque prenderanno il via e un quartiere - quello di Castel Giubieo - che potrà rivedere aperto il nido Il Castello di Gelsomina: struttura scolastica chiusa nel 2012 dall'allora Giunta Bonelli - a causa, dissero, dell'estrema umidità dei locali che portavano i bambini ad accusare bronchiti ed altre patologie respiratorie. Poi il tentativo, fallito, di affidare quegli spazi ad alcune associazioni con conseguente infinita scia di polemiche tra PD e gli ex PdL.

Ad oggi però gli obiettivi per Il Castello di Gelsomina sono diversi, la riapertura era uno degli impegni della Giunta Marchionne tanto da rientrare - insieme alla riqualificazione di Piazza Menenio Agrippa e di Piazza Corazzini - nelle priorità indicate in sede di Bilancio previsionale 2015.

Ecco dunque l'impegno dei fondi, 450mila euro, per il nido di Castel Giubileo. Per la struttura prevista una ristrutturazione completa: argine alle infiltrazioni, tinteggiatura e l'arrivo dei nuovi arredi con quelli vecchi utilizzati nel nido di via Cerusico che aveva sostituito Il Castello di Gelsomina nell'offerta del vecchio Quarto. 

Ma con Roma che va verso il Commissario straordinario è lecito chiedersi se la "partita" del nido di Castel Giubileo sia già chiusa o si rischi un rinvio che il quartiere vorrebbe scongiurare: "I soldi sono entrati a Bilancio e per questo i lavori dovranno tassativamente partire entro dicembre. La questione è praticamente chiusa, era una priorità e per questo stiamo velocizzando le pratiche burocratiche e amministrative" - ha assicurato a RomaToday l'Assessore alla Scuola del Municipio III, Riccardo Corbucci. 

Secondo le previsioni i lavori di ristrutturazione dovrebbero finire per maggio-giugno 2016 rendendo disponibile il nido - per il quale Roma Capitale dovrà reperire il personale - per l'anno scolastico successivo. 

"Una riapertura fondamentale per Castel Giubileo: quel nido rappresenta infatti un presidio importante in un quartiere periferico e consentirà, vista la vicinanza ad una elementare, - ha concluso Corbucci - di far rimanere attivo il ciclo di studi mantenendo così i presidi scolastici presenti". 
 

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