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Municipio XIV ed emergenza abitativa, il Caat di Torrevecchia: "Evitare nuovi trasferimenti"

Il consigliere di FdI mostra il tricolore durante il suo intervento in Aula. Il minisindaco Campagna, rivolto ai residenti del Centro di via Cardinale Celso Costantini: "Senza comunicazione ufficiale, nessuno può dirvi di lasciare gli alloggi"

Il consigliere Mauro Ferri mostra la bandiera italiana

Una mozione per “difendere le famiglie italiane che vivono nel Caat (Centro di accoglienza abitativa temporanea) di via Cardinale Celso Costantini, a Torrevecchia. Questo il documento presentato oggi, 1 febbraio, nell’Aula di via Mattia Battistini da Mauro Ferri, consigliere di Fratelli d’Italia. L’atto, va detto, alla fine è stato ritirato perché - grazie anche a una convergenza con Alfredo Campagna, presidente del Municipio XIV - è stata trovata la quadra per organizzare un incontro con il costruttore e la cooperativa. 

Queste persone, a breve, saranno trasferite in altri Caat – ha continuato Ferri, che durante l'intervento ha mostrato la bandiera italiana – bisogna ricordare che i Centri sono superati e le famiglie, dopo essersi trasferite, dovranno un giorno nuovamente lasciare quegli alloggi. Nella mozione ho chiesto un tavolo di trattativa, presso il Comune. In più ho sottolineato di adeguare i parametri del buono casa a livello nazionale, in modo da consentire alle famiglie di avere un ‘tesoretto’, qualora siano intenzionate a trovare una sistemazione alternativa, anche con privati. Non solo – ha ribadito – andrebbero rivisti anche i parametri di assegnazione delle case popolari, che al momento sfavoriscono gli italiani.  Per il resto sono soddisfatto: abbiamo strappato al presidente Campagna l’impegno, ufficiale, di organizzare questo incontro. Se ciò non accadrà, si prenderà le sue responsabilità”. 

Il minisindaco, che ha preso parola durante la discussione, ha ricordato: “La situazione è delicata, sapete quanto ci siamo spesi per trovare tutte le soluzioni possibili”. Poi, rivolgendosi ai cittadini presenti, ha assicurato: “Senza alcuna comunicazione ufficiale, nessuno può venire da voi e dirvi di lasciare gli alloggi. Adesso siamo in fase di sospensiva, fino alla nuova delibera. La lettera che fa fede è quella del Dipartimento”. Il presidente, a onor del vero, si è fermato con i residenti del Caat anche all'esterno del parlamentino, ribadendo che il Municipio sta facendo il possibile.

Sull'argomento, in una nota, ha detto la sua anche Forza Nuova: "Il Comune intervenga quanto prima con il blocco degli sfratti e con l'assegnazione delle case popolari agli italiani che si trovano senza un'abitazione".

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