MonteMarioToday

Pane, recupero urbano e fantasia: "Riaccendiamo il forno popolare al S. Maria della Pietà"

Come a Casetta Rossa a Garbatella, il progetto di riattivare il forno popolare all'interno del complesso per riscoprire il valore della tradizione e i vantaggi di un'economia alternativa. "Inaugurare il 31 maggio sarebbe perfetto"

L'idea parte da un dato di fatto e si ispira a un esperimento messo in pratica qualche tempo fa dall'altra parte della città. A Torrevecchia, all'interno del complesso del Santa Maria della Pietà, c'è un vecchio forno popolare caduto ormai in disuso e parte integrante dello stesso parco. Così come successo con il forno di Casetta Rossa alla Garbatella, alcuni cittadini del Municipio XIV dietro iniziativa degli Anarco Panettieri del Gruppo di Acquisto Solidale RivoluzioMario, stanno lanciando l'idea di riattivarlo, per consentire a chiunque di utilizzarlo e condividerne tutti i benefici.

I vantaggi di avere ma soprattutto utilizzare un forno popolare nel quartiere, come spiega tra le pagine del suo blog Andrea Severini uno dei promotori del progetto, non sarebbero solo economici, ma anche in termini di recupero urbano e sociale. "Il pane costa meno che comprarlo e l'utilizzo del Gruppo di Acquisto Solidale favorisce l’economia locale tentando di reperire le materie prime a chilometri zero. Inoltre, riattivare il forno sarebbe anche un modo per creare dei momenti di socialità, ad esempio organizzando delle giornate dedicate ai laboratori didattici su come si fa il pane". Il progetto quindi è semplice: recuperare la struttura organizzandone la pulizia con risorse e manodopera cittadina totalmente volontaria. Programmarne poi l'accensione a cadenza periodica e mettere il forno a disposizione di chiunque voglia utilizzarlo.

Nel frattempo c'è la data del prossimo 31 maggio, ossia la ricorrenza della celebrazione del centenario del Santa Maria della Pietà, che sembrerebbe fatta a posta per inaugurare il forno popolare con la sua prima accensione ufficiale. Un'occasione perfetta per la quale i promotori del progetto hanno già cominciato a muoversi, scrivendo all’Assessore alla Cultura del Municipio XIV Marco Della Porta per avere tutte le informazioni a riguardo. Anche qui, lo stesso Gruppo di Acquisto Solidale si occuperebbe della pulizia iniziale, il reperimento della legna, la gestione del forno durante la festa e la pulizia finale. Quale migliore occasione, allora, per riaccendere a Monte Mario non solo il forno popolare ma anche la riscoperta delle antiche tradizioni?

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Neve a Roma in settimana? Cosa dicono le previsioni meteo

  • Roma e Lazio in zona arancione: l'annuncio dell'assessore D'Amato

  • Zona arancione, cosa si può fare e cosa no a Roma e nel Lazio dal 17 gennaio

  • Coronavirus, Roma e il Lazio verso la zona arancione: indice Rt e ricoveri oltre la soglia. Cosa cambia

  • Sabato zona gialla a Roma e nel Lazio: il 16 gennaio giornata limbo prima della stretta

  • Coronavirus, a Roma e nel Lazio la situazione sta peggiorando: "Si è perso il controllo dei contagi, vi spiego perché"

Torna su
RomaToday è in caricamento