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Smottamenti e frane: preoccupazione per Podere San Giusto

Santori lancia l'allarme sul pericolo inondazioni e smottamenti in città. Allarmante la situazione in periferia dove, oltre a Podere Zara, Torresina e Quartaccio, spicca la situazione di Podere San Giusto

santori_2"Migliaia di persone rischiano la vita” a dirlo è Fabrizio Santori, Presidente della Commissione sicurezza di Roma Capitale, preoccupato dalla situazione metereologica che investe la Capitale in questi giorni che continua: “Anche a Roma c’è un pericolo inondazioni e smottamenti che non va minimamente sottovalutato. Migliaia di persone rischiano la vita”.

Secondo Santori non si può più rimandare la messa in sicurezza di alcune zone periferiche come Podere San Giusto, Podere Zara, Torresina e Quartaccio, questo perché: “È necessario che gli organi preposti intervengano immediatamente per porre fine a situazioni di pericolo e abusivismo che si protraggono oramai da troppo tempo e che mettono a repentaglio la salute e la sicurezza dei residenti, soprattutto con l’arrivo del periodo invernale, quando le piogge sono più frequenti e l’area rischia di andare soggetta a smottamenti e allagamenti. Non si possono invocare tutte le volte le calamità naturali come un paravento dietro al quale nascondere incuria e lassismo, se non addirittura incoscienza. È quanto mai improcrastinabile un intervento risolutivo nell’area prima che accada l’irreparabile”.

Particolare preoccupazione destano “i cantieri presenti nelle zone Podere San Giusto, in particolare in Via Virgilio Testa, Torresina e Consorzio Quarto Grande non risultano in regola per lo smaltimento delle acque chiare e nere, aggravando la situazione degli scoli, considerata l’assenza di una condotta che li convogli al vicino fosso delle Campanelle, il quale necessita di essere pulito e bonificato in quanto unico punto di raccolta delle acque meteoriche dell’intera area, per evitare che un eventuale smottamento distrugga le abitazioni sottostanti. Prioritario appare anche il ripristino della gabbionatura sita alla fine di Via Andrea Barbato, indispensabile alla zona per il drenaggio dell’acqua, al fine di evitare frane ed allagamenti nelle abitazioni limitrofe, altro provvedimento che i residenti attendono da tempo”– conclude Santori.
 

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