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Municipio XIV, taglio di ore servizio Aec: "M5S faccia chiarezza ed esca dalla goffa furbizia"

Mozione urgente depositata dal Pd. Polemiche per un video su Facebook, dove compare l'intervento dell'assessore al Sociale in un incontro organizzato da Sinistra italiana. Accorinti (FdI): "In sede istituzionale dice delle cose. In quella non istituzionale, altre"

L'intervento dell'assessore Maggi in via Borromeo

“Uscire dall’opacità e dalla goffa furbizia” e “parlare chiaro”. Questa la richiesta di Julian Colabello, consigliere Pd del Municipio XIV. Stamani è stata depositata una mozione urgente, dove è stato chiesto alla giunta guidata da Alfredo Campagna (M5S) “di ripristinare le ore di assistenza per gli studenti diversamente abili”. Ecco, quindi, un nuovo capitolo relativo al servizio Aec (Assistenza educativa culturale) che sta tenendo banco a Monte Mario.

Nel mirino, l’improvviso taglio d’ore sopraggiunto al rientro dalle vacanze di Natale. “La mozione – ha riferito Colabello – ricostruisce la vicenda e chiede di ripristinare immediatamente il servizio, producendo tutti gli atti di riferimento senza ulteriore ritardo. Al gruppo 5 Stelle la scelta se bocciarla o se, per la prima volta, esercitare le proprie prerogative di indirizzo e controllo nei confronti della loro giunta, chiedendo l'immediato ripristino delle ore e censurando l'assessore al Sociale e quello alla Scuola, che insieme agli auguri di Natale avevano inviato una mail ad alcuni genitori, assicurando che il servizio non avrebbe subito variazioni”.

Sono state settimane turbolente. E, molto probabilmente, ce ne saranno altre dello stesso tenore. Come raccontato da Roma Today, il Comitato genitori in lotta presenterà un ricorso al Tar: in prima istanza verrà richiesta sospensione del bando (1 marzo 2017- giugno 2018) e in seconda battuta l’obiettivo sarà sospenderlo. Perché il servizio Aec ha come prerogativa la continuità assistenziale, cosa che – per le mamme e i papà ‘barricaderos’ – verrebbe a mancare con questa nuova gara. 

Intanto il Partito democratico ha fatto la sua mossa. “La scorsa settimana – ha riferito Colabello – ho convocato la giunta in Commissione per avere chiarimenti sulla situazione. Al di là dell'impreparazione e della mancanza di risposte puntuali da parte della giunta mi era sembrato che, anche e soprattutto grazie agli interventi dei genitori e operatori in quella sede, fosse stata rappresentata in modo cristallino l'opportunità per l'attuale Amministrazione di tornare indietro sui propri passi. Penso che la questione – ha insistito – non debba essere terreno di scontro politico, motivo per cui si è atteso di vedere se dopo i solleciti più vari, ormai in corso da mesi da parte delle opposizioni, ci fosse la volontà da parte del Municipio di rimediare al taglio delle ore e di fare chiarezza. Purtroppo – ha evidenziato il consigliere democrat – non è così, al netto della perseverante volontà della giunta 5 Stelle di incontrare assistiti, operatori e forze politiche in occasioni non ufficiali e non trasparenti. A più di una settimana dalla Commissione e con nuovi accessi agli atti attualmente in corso, nulla sembra turbare l'assessore al Sociale e il presidente del Municipio. Le ore rimangono ridotte e nessun atto in senso contrario è stato annunciato”.

Per concludere, le occasioni non ufficiali citate da Julian Colabello si sono riferite all’incontro di sabato scorso, organizzato nella sede locale di Sinistra italiana in via Federico Borromeo, dove ha partecipato anche l’assessore al Sociale, Andrea Maggi. Nel corso dell'appuntamento si è parlato proprio del servizio Aec. E a destare polemica, sui social, è stato un video apparso su Facebook: oltre undici minuti in cui è stato ripreso l’assessore, il quale a un certo punto ha ammesso: “L’assessora comunale Baldassarre, a settembre, ha fatto una direttiva con la quale ha chiesto la costituzione di un gruppo di lavoro (sociale e scuola) per costruire un regolamento comunale sull’Aec, che non esiste. Al di là dell’emergenza o dell’urgenza del Municipio XIV, ognuno la può declinare come vuole, non parliamo più di risorse o che mancano le risorse: è una decisione politica questa qua. È una decisione di utilizzare le risorse che ci sono in maniera sensata. Non è che se non si utilizzano per il servizio Aec, vanno chissà dove: rimangono nel Municipio”. L’assessore ha anche sostenuto che il sistema sull’affidamento delle ore è “migliorabile” e ha ribadito: “Se c’è da fare una battaglia, io sto insieme a voi”. 

Sinistra italiana, in un comunicato, ha attaccato: “Non si tratta della consueta mancanza di fondi e della difficoltà o incapacità a reperirli: i soldi ci sarebbero e se non ci fossero li reperirebbero, come fatto nei mesi di ottobre e dicembre scorsi. Il taglio è voluto, proprio per adeguare la spesa sociale del nostro Municipio alla spesa media per utente degli altri territori”. Mentre Fulvio Accorinti (FdI) ha rivelato a Roma Today: “Chiederemo di riportare l’argomento nella prossima commissione Trasparenza. L’assessore, in una sede non istituzionale, ha affermato delle cose. Nella sede istituzionale, invece, ne ha sostenute altre. Insomma, si faccia chiarezza una volta per tutte. Come Fratelli d'Italia, a inizio gennaio, sul tema Aec e il taglio di ore abbiamo presentato un'interrogazione: ancora non è arrivata una risposta”. 

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