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Martedì, 30 Novembre 2021
MonteMario Torrevecchia / Via Taggia, 70

Scuola di via Taggia, la vicenda finisce in Campidoglio: “Lavori creano disagi agli alunni”

Interrogazione del consigliere capitolino Figliomeni (FdI)

L’interrogazione protocollata ieri, 16 ottobre, “in tarda mattinata” e rivolta alla sindaca Virginia Raggi. L’argomento verte sulla scuola di via Taggia (istituto comprensivo Donati) e sull’odissea che “sembra non aver fine” e a cui “sono costretti alunni, famiglie, personale scolastico”.  L’atto è stato presentato da Francesco Figliomeni, consigliere capitolino in forza a Fratelli d’Italia che ha chiesto delucidazioni in merito al plesso situato nel Municipio XIV: “Secondo numerose lamentele da parte dei genitori degli alunni della scuola elementare, i lavori che si stanno realizzando presso la struttura stanno causando molti disagi dovuti anche alle polveri e comunque non vi sarebbero le condizioni per i bambini e per il personale scolastico di vivere in un ambiente sano ed igienico, così come previsto da norme costituzionali e dalle disposizioni emanate da organismi internazionali quali la Carta di Ottawa e la Convenzione per i Diritti del Fanciullo”.

La scuola di via Taggia e il plesso XXV Aprile

La storia, ha ricordato Figliomeni, “ha coinvolto anche il personale scolastico e gli studenti del plesso XXV Aprile dell’istituto comprensivo Borromeo, dove sono stati trasferiti gli alunni delle scuole medie del plesso Taggia. Abbiamo presentato una dettagliata interrogazione alla sindaca Raggi e agli assessori competenti, per chiedere come intendono gestire la situazione in modo da porre fine ai disagi nonché per fornire una specifica informativa sulle lavorazioni in corso e sulla loro tempistica, oltre che su eventuali altri lavori in programma presso la struttura scolastica” .

Servizio mensa

C’è poi un altro aspetto che è stato sottolineato da Figliomeni, il quale ha intenzione di capire se “è intenzione dell’Amministrazione sospendere il pagamento del servizio mensa qualora lo stesso dovesse continuare a non essere fornito e rimborsare le somme alle famiglie che non hanno usufruito di tale servizio”. L’obiettivo, per l’esponente del centrodestra, è quello di “evitare ulteriori disagi e ritardi, oltre che un conflitto tra le due scuole che, inevitabilmente, ricadrebbe sulle famiglie e sui bambini, i quali dovrebbero essere tutelati con ogni mezzo”.

La presa d'atto

Il consiglio di istituto della scuola di via Taggia, in un comunicato redatto per riassumere i punti salienti della riunione andata in scena il 3 ottobre, ha evidenziato che la frequenza del plesso “da parte degli alunni e del personale va considerata priva di rischi, ma non senza disagi”. Una presa d'atto arrivata in base anche alla relazione del Responsabile del servizio di protezione e prevenzione. Nel plesso, va ricordato, sono in corso i lavori di adeguamento sismico, la cui fine è prevista per il 31 dicembre. Gli interventi potrebbero comunque subire un rinvio "condizionato all’accoglimento di richiesta di deroga presentata dalla Direzione dei Lavori".

Interventi di efficientamento energetico

Nel comunicato, inoltre, è stato affermato: "L’eventuale avvio della seconda tranche dei lavori, relativi all’efficientamento energetico del plesso di via Taggia, non potrà avvenire prima del reperimento, da parte degli organi competenti, delle aule necessarie allo spostamento in blocco e per un tempo limitato di tutte le classi della scuola primaria e secondaria"

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