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Presidio per la Legalità a Piazza Clemente XI il 29 luglio

A seguito della sparatoria e dell'omicidio avvenuto ieri pomeriggio a Primavalle, il Partito Democratico del Municipio 19 ha deciso di fare, insieme ai partiti di centro sinistra del territorio, alle associazioni e i cittadini una presidio per la legalità con fiaccole venerdì 29 luglio dalle ore 20 in Piazza Clemente XI

Non più una fiaccolata ma un presidio (per questioni di tempi e autorizzazioni). A seguito della sparatoria e dell’omicidio avvenuto ieri pomeriggio a Torrevecchia, il Partito Democratico del Municipio 19 ha deciso di fare, insieme ai partiti di centro sinistra del territorio, alle associazioni e i cittadini una presidio per la legalità con fiaccole venerdì 29 luglio dalle ore 20 in Piazza Clemente XI. "Crediamo sia importante dare anche un segnale simbolico per testimoniare che i cittadini del XIX municipio non accettano di vedere i loro quartieri ridotti come un far west", scrive sulla pagina Facebook del 'Pd XIX Roma' Il Segretario del Pd del Municipio XIX Renato Mariano.

"I romani sono davvero preoccupati - ha scritto ieri in una nota il segretario del Pd Roma Marco Miccoli - oggi l'ennesima sparatoria in città, con un uomo gambizzato in strada e in pieno pomeriggio. Sembra il far west, e invece siamo nella Capitale targata Alemanno. Chiediamo al sindaco e al Ministro Maroni di spiegare cosa sta succedendo in una Roma che dà l'impressione di essere in mano a bande criminali e dove certi spudorati episodi di violenza non si vedevano dagli anni '70. Un sindaco e un governo che hanno vinto le elezioni sulla sicurezza devono rendere conto ai cittadini del fallimento totale delle loro politiche".

"Nonostante le promesse del Governo e i millantati patti per la sicurezza della Giunta Alemanno - ha scritto il deputato Pd Ileana Argentin - continua la scia di violenze e omicidi per le strade della Capitale. L'omicidio avvenuto questo pomeriggio a Roma sorprende particolarmente per la spavalderia e per la sensazione di impunita' con la quale hanno agito i sicari visto che a pochi metri dal luogo del delitto c'e' la sede del Commissariato di Polizia di Primavalle". Lo afferma la deputata del Pd Ileana Argentin, membro della commissione affari sociali della Camera ed esponente dei democratici di Roma, commentando l'omicidio avvenuto qualche ora fa a Primavalle nella Capitale. "Si tratta- aggiunge Argentin- di un ennesimo segnale di allarme per la Capitale che non merita risposte abborracciate come l'appello ai vigilantes per il controllo del territorio piuttosto che le iniziative estemporanee del Ministero dell'Interno e del sottosegretario Mantovano".

"Non si può più fare finta di nulla - ha commentato il vice presidente del Senato e Commissario del Pd Lazio Vannino Chiti - Oggi a Roma contiamo l'ennesimo omicidio in pieno giorno. Ormai bande di killer si sentono libere di scorazzare per le strade della Capitale e organizzazioni criminali penetrano in modo sempre più preoccupante nell'economia e nel territorio. Non e' più possibile che tutto ciò venga sottovalutato. Sarebbe un errore gravissimo che la nostra Regione e la nostra città non possono certo permettersi. Tutte le forze politiche, sociali, economiche e, soprattutto, le forze istituzionali, sia locali che nazionali, devono impegnarsi per contrastare adeguatamente questo pericoloso fenomeno".

Il presidio è sostenuto dall'Idv del XIX Municipio. "Ormai dovrebbe essere chiaro a tutti che temi importanti come la sicurezza, come il lavoro, come l'immigrazione non possono essere gestiti con spot elettorali - scrive il vice-coordinatore dell'Idv del Municipio 19 Andrea Montanari - Perchè così facendo si arriva al disastro. Roma oggi è quella che è, per la totale assenza di politiche volte a gestire il problema sicurezza da parte del Pdl ed Alemanno in primis. Un primo intervento di facile applicazione lo potrebbe mettere in campo Maroni togliendo i tanti uomini e mezzi destinati alle scorte dei politici (che devono tornare ad essere persone come tutti gli altri) per impiegarli sul territorio. Per onestà bisogna anche dire che questi 3 anni di gestione fallimentare delle varie Giunte Alemanno, hanno portato a far esplodere un problema che nasce molti anni fa da quando la criminalità organizzata ha iniziato a prendere di mira il territorio capitolino per il riciclaggio del denaro proveniente dalle attività criminali. Pertanto ribadisco con fermezza che questi temi devono essere affrontati con il massimo rigore e serietà perchè non possono essere terreno di battaglie politiche se non nelle soluzioni e nelle proposte. Perchè è angosciante il solo pensiero che cittadini onesti, si possano trovare coinvolti accidentalmente in questa guerra tra bande. Idv sostiene la fiaccolata per la legalità che si terrà venerdì 29 Luglio ore 20 con partenza da Piazza Clemente XI ed arrivo a largo Arturo Donaggio".

Anche il Coordinamento Sinistra Ecologia e Libertà del XIX Municipio sostiene il presidio. "Alla luce dei fatti sanguinosi accaduti negli ultimi mesi nei nostri quartieri, che possono essere ricondotti a pratiche mafiose e di criminalità organizzata locale, e facendo seguito dell'omicidio del trentasettenne Simone Colaneri, avvenuto ieri a Via Pietro Bembo, nel cortile di uno dei blocchi delle case popolari, i partiti del centrosinistra del Municipio XIX di Roma e le associazioni aderenti organizzano una fiaccolata per la legalità e contro la criminalità", annuncia Ivan Errani, coordinatore di Sinistra Ecologia Libertà del XIX Municipio di Roma.

"E' ormai chiaro che il modello di sicurezza urbana tanto celebrato dal Sindaco Alemanno, e che ha giocato un ruolo preminente nella sua campagna elettorale per salire al Campidoglio - continua Errani - ha dimostrato tutta la sua inadeguatezza. Il nostro sindaco è dovuto salire su una volante dei carabinieri e fare un giro turistico notturno per comprendere quello che i cittadini sapevano ormai da tempo: che Roma è abbandonata a se stessa. Oltre a subire le umiliazioni leghiste, la nostra città è costretta a sottostare ai provvedimenti bislacchi che non risolvono il problema ma danno l'immagine di una città strangolata da divieti assurdi, in cui si stigmatizza la movida del centro ma non si prendono provvedimenti per evitare le violenze di marca razzista, omofoba e neo fascista. Per non parlare poi della criminalità locale e delle infiltrazioni mafiose ormai conclamate. La vera sicurezza si fa con la cultura della legalità, con l'informazione, il sostegno, la lotta al degrado e la solidarietà".

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