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Lunedì, 16 Maggio 2022
Disastro case popolari / Torrevecchia / Via Michele Bonelli

Primavalle, i palazzi popolari tra muffa e infiltrazioni: “Ci piove dentro casa” 

La denuncia dell'Unione Inquilini sulle condizioni degli stabili Ater: soffitti pieni di muffa e cascate d'acqua su mobili e per le scale

Il soffitto del bagno completamente zuppo, con l’intonaco staccato e penzoloni, intorno il nero della muffa nonostante l’aria che entra dal grande finestrone cha dà sulla doccia. Non va meglio a chi ha gli angoli superiori del salotto, proprio al lato delle tende, completamente neri di muffa e umidità, così come chi deve sperare che le spore presenti in cucina non caschino nei piatti. Le case popolari di Primavalle tra muffa e infiltrazioni. Soffrono gli inquilini di Ater costretti a vivere in ambienti umidi e insalubri. 

Primavalle, i palazzi popolari tra muffa e infiltrazioni

“Le condizioni delle palazzine sono disastrate e la questione è grave: agli inquilini dell’Ater di Primavalle piove dentro casa” - denuncia a RomaToday Andrea Cafiero dell’Unione Inquilini Roma Nord. Le situazioni peggiori nei palazzi di via Bonelli, via Aleandro e via di Torrevecchia. “Il problema maggiore riguarda tetti e terrazze non in grado di drenare l’acqua che così finisce direttamente negli appartamenti degli ultimi piani. La situazione più esemplare è quella del Lotto 20 dove l’acqua entra sul pianerottolo e poi scende a cascata su tutte le scale rappresentando un pericolo per tutti gli abitanti. Onestamente la situazione è ormai insostenibile”. 

Primavalle, i palazzi popolari tra muffa e infiltrazioni

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Inascoltate le richieste degli inquilini che, tramite segnalazioni e petizioni, hanno chiesto ad Ater di intervenire: il sogno è quello che nelle palazzine, a cominciare da quelle più fatiscenti, venga realizzato il “cappotto” utilizzando lo strumento del Superbonus edilizio. 

“Non è arrivata alcuna risposta, tant’è che ormai molte famiglie si sono arrese e abituate a vivere in queste condizioni indegne. Sono sfiduciate da anni di mancate manutenzioni” - dice Cafiero. “Non neghiamo che possano esserci dei problemi di budget, ma qui nessuno fa niente: nemmeno vengono a verificare quali sono i problemi. Ci troviamo di fronte ad un muri di gomma, dove tutti si rimpallano le competenze”. Intanto l’umidità, unita alle temperature gelide di questi giorni, rende le case di Primavalle ancor più inospitali. “Servirebbe da parte della Regione un investimento straordinario, non si può attendere oltre: nei palazzi popolari le persone non possono abitare in case in cui piove dentro. Siamo stufi della retorica del ‘non ci sono soldi’.”. 
 

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