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Alla stazione di Ottavia l'Urban Center del municipio: la petizione dei cittadini

Maddalena Biggi, presidente del cdq di Ottavia, ha lanciato una raccolta firme per riprendere il discorso sulla Casa del Cittadino nel quattordicesimo

“Riattiviamo l’Urban Center”. Questo è il messaggio lanciato dalla petizione “Urban Center XIV - Casa del Municipio” a firma dell’architetto Maddalena Biggi, presidente del comitato di quartiere Ottavia con i cittadini che chiedono uno spazio di aggregazione e laboratorio di idee condivise per promuovere attività e iniziative sul territorio. 

Il primo Urban Center di Roma 

Nel 2015 è stato approvato il regolamento dell’Urban Center del quattordicesimo municipio, il primo attivato nella Capitale. L’incubatore di iniziative e di partecipazione cittadina, nasce come eredità delle conferenze urbanistiche dell’allora assessore all’urbanistica Giovanno Caudo che nel municipio XIV riscossero grande successo. A quelle iniziative infatti partecipavano oltre 200-300 persone a tavoli legati ad varie iniziative interessanti il territorio. Fra le prime attività i laboratori per il recupero del Forte Trionfale

La sospensione 

Il progetto dell’Urban Center però subì uno stop durante l’amministrazione del Movimento 5 Stelle. Con i pentastellati, mancò il passaggio successivo ovvero la costituzione dell’assemblea (composta da comunità civile e municipale) che avrebbe gestito l’Urban Center. Questo bloccò il futuro del centro di aggregazione culturale e attivo del territorio, che ad oggi non è stato più ripreso. 

La richiesta della riattivazione

“Nel nostro municipio c’è tanta voglia di impegnarsi e di partecipazione e lo dimostra il laboratorio ambientale e territoriale con cui abbiamo partecipato al seguito del Parco della Lucchina ” – spiega a RomaToday Maddalena Biggi – “Vogliamo riprendere l’esperienza dell’Urban Center perché credo che partecipazione significa condivisione e se le scelte della politica sono condivise dai cittadini che ne fruiscono e no subiscono è solo che positivo”. 

Per la riattivazione dell’’Urban Center è necessario individuare una sede, che associazioni e comitati hanno individuato nei locali (abbandonati e chiusi, ndr) RFI (Rete Ferroviaria Italiana) della stazione di Ottavia. “Gli ambienti” – sottolinea la presidente del CdQ di Ottavia – “nel 2015 furono concessi per incontri, eventi e poi sono stati chiusi”. Biggi precisa che insieme a Legambiente, le associazioni cittadine hanno chiesto a RFI la concessione degli spazi che risultano concessi in comodato d’uso gratuito al municipio. “Chiediamo queli spazi per l’Urban Center” – conclude Biggi. 

La petizione ha già raccolto oltre le trenta firme, con la popolazione che chiede all’amministrazione municipale il rispetto degli impegni per dare ai cittadini uno spazio di confronto fra tutti gli attori del territorio, un centro e di iniziative, uno spazio dinamico per la produzione di idee e relazioni condivise. 

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