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Palmarola, ripulito il Fosso del Santo Spirito

Un intervento che i cittadini aspettavano da tempo e reso possibile grazie ai fondi degli oneri raccolti dall'auto - recupero urbano. Assessore Cecera: "Il riassetto idricogeologico di Roma parte da qui"

"Era un nostro impegno". Poche parole ma tanta soddisfazione per l'Assessore ai Lavori Pubblici del Municipio XIV Alessio Cecera circa la pulizia del Fosso del Santo Spirito, a Palmarola. Un'operazione da tempo richiesta e auspicata da tanti cittadini, ancora più necessaria dopo le criticità dovute al maltempo delle scorse settimane. L'operazione ha consistito da prima nella messa in sicurezza dell'area e successivamente nel far sì che la capacità idraulica del fosso fosse aumentata, attraverso un complessivo intervento di bonifica e pulizia. "La giunta del Presidente Valerio Barletta grazie all'impegno mantenuto dall'Assessore alle Periferie Paolo Masini, è riuscita ad intervenire su questo tratto del fosso non in manutenzione al consorzio di bonifica utilizzando i fondi degli oneri raccolti dall' auto - recupero urbano, mentre abbiamo chiesto agli enti preposti alla manutenzione ordinaria e straordinaria degli altri fossi presenti nel nostro Municipio di pianificare gli interventi con un piano annuale", spiega Cecera.

Al di là dei precedenti rimbalzi di responsabilità e delle diverse rivendicazioni politiche di questa o quella amministrazione, l'intervento al Fosso del Santo Spirito si colloca all'interno del riassetto idrico - geologico di cui l'intera città (e non solo il territorio della 14esima circoscrizione) necessita urgentemente e per il quale una prima opera di mitigazione del sistema idrografico non ne è che il primo passo. Quello che serve è prima di tutto "una puntuale programmazione degli interventi strutturali di potenziamento degli argini, del pescaggio dei letti dei fossi e nel contrasto alle opere abusive situate a ridosso dei corsi d'acqua. Noi continueremo il nostro lavoro per gestire questa partita complessa e delicata anticipando i tempi - prosegue l'Assessore, che ha assicurato che entro febbraio porterà in giunta una delibera per la sdemanializzazione del Fosso delle Campanelle (Morsasco) e l'acquisizione dello stesso al patrimonio di Roma Capitale - In questo modo potremo svincolarlo dalla giurisdizione del CBTAR (ossia il Consorzio di Bonifica Tevere e Agro Romano, ndr) e utilizzare i soldi degli oneri derivanti dagli interventi immobiliari che si sono sviluppati lungo gli argini per mettere in sicurezza questi ultimi, aumentare la capacità idraulica del letto del fosso e contenere lo scorrimento delle acque con sponde drenanti in cassoni di pietra".

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