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Morto al San Filippo Neri: 3 medici nel registro degli indagati

Tre medici saranno iscritti nel registro degli indagati dopo la morte di Mauro Ponticelli avvenuta all'ospedale San Filippo Neri. Aperto un fascicolo anche sull'aggressione da parte dei familiari

sanfilippo_1Proseguono le indagini per chiarire quanto sia accaduto nella sala operatoria dell'ospedale San Filippo Neri, dove Mauro Ponticelli, a soli 29 anni, è morto durante l'anestesia.

I tre componenti dell'equipe medica saranno iscritti nel registro degli indagati come atto dovuto e la decisione è stata disposta a loro garanzia dal pubblico ministero Francesco Polino che ha ipotizzato l'omicidio colposo. Si tratta di un atto di garanzia per i medici i quali potranno nominare dei consulenti negli accertamenti tecnici che saranno eseguiti, su iniziativa della procura, per far luce sul decesso. Il pm Francesco Polino ed il procuratore aggiunto Leonardo Frisani, intendono, infatti, disporre una consulenza medico legale il cui svolgimento è previsto nei prossimi giorni in sede di esame autoptico. Parteciperanno, tra gli altri, un anatomopatologo, un tossicologo ed un medico legale.

Sull'episodio è stato aperto un altro fascicolo che non riguarda le procedure mediche ma l'aggressione subita dai dottori da parte dei familiari di Ponticelli quando hanno saputo del decesso del ragazzo. In procura è attesa una relazione sull'episodio ed anche in questo caso ci sarà l'iscrizione nel registro degli indagati di coloro che hanno materialmente colpito i sanitari.

Su questo ha preso posizione  anche un sindacato dei medici. "E' inaudito il clima intimidatorio che si respira in questi ultimi anni nei confronti dei medici, determinato dalla politica e dai mass media": lo dice il segretario regionale Anaao Assomed, Donato Antonellis, secondo il quale "il processo che è stato fatto agli specialisti del San Filippo Neri ne è il risultato".


Dopo l'aggressione ai medici da parte di alcuni parenti di un giovane deceduto in sala operatoria, il sindacato annuncia una manifestazione di solidarietà ai sanitari: "Giovedì 9 dicembre alle 10 terremo un'assemblea generale nell'ospedale sulla via Trionfale, in segno di solidarietà nei confronti dei colleghi aggrediti, e per ricucire il rapporto tra operatori sanitari e cittadini, che viene continuamente interrotto da questo comportamento irresponsabile dei politici e dei mezzi di informazione".

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