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Ottavia Ottavia / Via Luisa Spagnoli

Ottavia e Monte Mario, latte alla spina e alimenti bio nei quartieri con il furgoncino

La ditta Biolà porta il latte crudo alla spina nei vari quartieri con appuntamenti e orari che cambiano di volta in volta. Un ritorno ai vecchi sapori molto gradito dai residenti, come ci spiega il presidente del Comitato Ottavia Ferdinando Suraci

Capita di provare invidia per chi riesce ancora a bere il latte fresco, quello appena munto, pronto da bollire. E capita anche di vedere in diverse zone d'Italia e del Lazio i distributori fissi di latte alla spina. Un po' meno spesso capita di vedere nei diversi quartieri di Roma il furgoncino che vende il latte alla spina e altri prodotti bio, in questo caso si parla della ditta Biolà, che ha scelto un sistema innovativo, coraggioso e probabilmente non senza ostacoli (è intuibile la concorrenza delle altre ditte che vendono latte non alla spina).

Nel Municipio XIX gli appuntamenti sono due, a Ottavia il lunedì dalle 12.30 alle 13.45 (parcheggio Via Luisa Spagnoli), a Monte Mario il lunedì allo slargo su via delle Benedettine, incrocio con via Gattorno, nei pressi della scuola Steineriana dalle 14.30 alle 16.30, e sempre a Monte Mario il sabato dalle 12.30 alle 14.15 in Via Barellai 60 presso la Cobragor. Questi almeno sono gli appuntamenti della settimana in corso (dal 26 al 31 marzo) ma sul sito della ditta ci sono di volta gli orari e i punti in cui si fermerà il furgoncino o il numero da contattare che dice settimana per settimana dove verranno distribuiti il latte e gli altri alimenti bio.


Può sembrare pubblicità gratuita, ma in questo caso quello che colpisce è la possibilità di ritornare ai sapori e ai profumi di una volta. Come ci spiega il presidente del Comitato Ottavia, Ferdinando Suraci. "Abbiamo provato tutti i prodotti, dalle mozzarelle allo yogurt, alla carne e alla verdura, e siamo molto soddisfatti - spiega parlando a nome suo e di alcuni residenti - è bello poter provare il latte fresco, che va prima bollito. Riporta indietro nel tempo ed è davvero buono, utile anche per chi fa diete: in questo latte è quasi inutile mettere lo zucchero. Una nicchia di mercato come questa è oggettivamente interessante e speriamo prenda sempre più piede. Si evitano anche alcuni sprechi, ad esempio si conserva la bottiglia in vetro o si compra una volta e poi si riutilizza. I costi sono contenuti in confronto alla qualità che offrono e si possono anche comprare grandi quantità, ad esempio un pacco da 5 chili di carne, naturalmente risparmiando", conclude Suraci.

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