Monte Mario Giustiniana / Via Giuseppe Taverna

Monte Mario, il Parco dell'Insugherata ha nascosto due cadaveri

Entrambi anziani, entrambi scomparsi. L'85enne Antonino Distefano è stato ritrovato il 21 settembre 2011 dopo essere scomparso per 40 giorni, mentre la 74enne filippina Teodora Dinglasan è stata ritrovata il 28 marzo 2012 ed era scomparsa il 29 febbraio 2012

Comunità di filippini sul luogo del ritrovamento di Teodora Dinglasan

Il Parco dell'Insugherata, nell'area tra via Taverna e Via Allievo, ha nascosto due cadaveri a distanza di pochi mesi. Entrambi anziani, entrambi scomparsi. L'85enne Antonino Distefano è stato ritrovato il 21 settembre 2011 dopo essere scomparso per 40 giorni, mentre la 74enne filippina Teodora Dinglasan è stata ritrovata il 28 marzo 2012 ed era scomparsa il 29 febbraio 2012.

"E' vergognoso - sbotta la nipote di Distefano, Carla Gambini - il corpo di mio zio è rimasto lì per 40 giorni, nessuno pulisce, nessuno si prende cura di quel parco. Io voglio sapere dal sindaco di Roma Gianni Alemanno perché quella parte del parco è lasciata nel degrado più assoluto senza che nessuno controlli e pulisca".

La rabbia è tanta e la ferita si riapre con questa nuova macabra scoperta. "A mio zio mancavano parti del corpo, non aveva più una gamba e un braccio. Cinghiali e topi hanno fatto un banchetto insieme agli altri animali. Non è possibile morire così a Roma. Siamo riusciti a celebrare il funerale di mio zio dopo quattro mesi dal suo ritrovamento".

Lo zio era uscito di casa dicendo che sarebbe andato al San Filippo per un controllo e da quel giorno non lo hanno più visto. Usciva spesso per fare passeggiate, ma secondo la famiglia quel parco non era uno dei posti che frequentava spesso. Anche Teodora Dinglasan era un'anziana autonoma e soffirva di diabete.

"Non si capisce perché due nonnetti dovrebbero entrare in quel parco - commenta la Gambini - io me lo chiedo spesso. Io non ci entrerei mai, mi spaventa. E' tenuto davvero male. E poi la coincidenza che siano stati ritrovati entrambi morti in quel punto non mi fa dormire la notte. E anche se mio zio, in pieno agosto, fosse stato morso da una vipera è chiaro che in una boscaglia tenuta così male non avrebbe potuto vederlo e aiutarlo nessuno. E dato che mancano addirittura parti del corpo, io non so chi ci riuscirà mai a spiegare cosa sia successo veramente".

 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Monte Mario, il Parco dell'Insugherata ha nascosto due cadaveri

RomaToday è in caricamento