MonteMarioToday

Selva Candida, sempre più vicina la nuova scuola a Ponderano

Risoluzione approvata in Municipio, disponibili più di 2 milioni di euro. Bravi: "Se si realizza, effetti benefici su tutto il quadrante"

Da tempo i residenti di Selva Candida attendono interventi di riqualificazione nel quartiere soprattutto in termini di servizi e strutture pubbliche, quasi totalmente assenti. Si era anche parlato di un progetto per la costruzione di scuole (tre, nello specifico: un nido, una dell'infanzia e una elementare), un centro civico e aree verdi attrezzate, senza però di fatto arrivare a realizzazioni concrete per vari e diversi motivi. Oggi, sul Piano di Zona di Ponderano pare essersi acceso un importante riflettore. Giovedì scorso in sede di consiglio, il Municipio XIV ha approvato una risoluzione frutto del lavoro congiunto delle Commissioni Lavori Pubblici e Urbanistica, rispettivamente presiedute dai consiglieri PD Luciano Bravi e Stefania Portaro. Una risoluzione "tesa ad analizzare le problematiche e le opportunità da cogliere nei piani di zona ricadenti nel nostro Municipio”, come spiegato dallo stesso Bravi.

Se il progetto iniziale pensato per il Piano di Zona poteva rappresentare un'opportunità di riqualificazione non solo della zona di Selva Candida ma anche e soprattutto dell'intero quadrante extra GRA, "nulla di questo è stato avviato fino ad ora ma la scrupolosa attenzione che abbiamo concentrato sulla questione ci ha consentito di determinare la cifra dei fondi disponibili nelle casse degli operatori attuatori del piano" prosegue Bravi. Ed è così che tale quantificazione ha portato una disponibilità di circa 2.300.000 €, soldi che a seguito ad un’attenta valutazione sui fabbisogni complessivi del territorio si è deciso di destinare alla realizzazione di una scuola dell’infanzia.

Questa scelta, qualora si realizzasse, avrebbe chiaramente degli effetti benefici sul quadrante, a cominciare dalla limitazione del disagio delle famiglie dei bambini, in quanto non dovranno più far alzare i propri figli alle 6 del mattino per fargli prendere i pulmini del trasporto scolastico. Porterebbe inoltre vantaggi all’intero Municipio, rappresentati da un risparmio sul servizio di trasporto scolastico e dalla diminuzione dei flussi di traffico dei cittadini che accompagnano i loro bambini a scuola verso gli altri quartieri del Municipio”, conclude soddisfatto il consigliere.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Colonna di fumo invade il Raccordo Anulare, chiuso in entrambe le direzioni

  • Sciopero 25 settembre: a Roma metro e bus a rischio per 24 ore

  • Elezioni comunali 2021: Federico Lobuono si candida a sindaco di Roma

  • Sciopero Roma: oggi metro, bus e tram a rischio per 24 ore. Gli orari

  • Coronavirus, a Roma 141 casi: è il dato più alto da inizio pandemia. Nel Lazio 238 contagi. Il bollettino del 22 settembre

  • Coronavirus Roma, studenti positivi a Nuovo Salario e Acilia. Sanificato plesso a Tor de' Schiavi

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
RomaToday è in caricamento