Martedì, 15 Giugno 2021
Monte Mario Monte Mario / dei monfortani

"Marino taglia il nastro, in Municipio c'è il disastro": la protesta all'inaugurazione della ciclabile

Un piccolo presidio guidato dalla destra consiliare ed extra municipale per riaccendere i riflettori sulle criticità del territorio. "Non contestiamo la pista, in parte anche merito nostro. Contrari all'operato di Marino e Barletta sulle altre tematiche"

"Monte Mario frana, Marino dorme". E' stato accolto così, con uno striscione e un piccolo presidio di protesta il Sindaco Ignazio Marino all'inaugurazione della nuova pista ciclabile di Roma. Il nuovissimo Parco Lineare che da Monte Mario attraversa 4 dei punti nevralgici per la mobilità di questo territorio ha aperto ufficialmente i battenti sabato scorso, con qualche cambiamento di programma circa gli eventi in scaletta a causa del maltempo. La protesta, guidata dalla destra consiliare ed extra municipale, non si riferiva tanto all'opera pubblica in sè per sè quanto a riportare l'attenzione su altre tematiche particolarmente critiche per il Municipio XIV e altrettanto bisognose di rapidi interventi. 

"Non protestiamo contro l'apertura della pista ciclopedonale, il cui progetto tra l'altro è stato seguito anche da noi negli scorsi 5 anni - tiene a specificare il capogruppo del Nuovo Centro Destra Stefano Oddo - quanto piuttosto per la tangenziale ancora bloccata, l'emergenza rifiuti, il problema dei rom. Non possiamo andare avanti così. Il Sindaco si diverte a tagliare il nastro ma nel Municipio la situazione è diventata davvero insostenibile. Siamo a favore di questa pista ma decisamente contrari all'operato del Sindaco e del Presidente del Municipio circa questi altri argomenti".

E proprio sul discorso della presunta "paternità" di tale progetto, le polemiche si fanno ancora più accese. Se da un lato l'attuale maggioranza ha più volte sottolineato di essere riusciti a fare in un anno "quello che in 5 la destra non è riuscita a completare", dall'altro proprio chi in quella precedente amministrazione sedeva tra i banchi del governo, oggi incalza: "Sono gli stessi che all'epoca ci hanno boicottato il progetto, dicendo che era inutile per la città - attacca Benito Peri, vice Presidente dell'allora Municipio XIX all'epoca della giunta Milioni - Oggi si arrogano in modo improprio e illegittimo il merito di aver realizzato un progetto bello e utile per la città che però è stato iniziato e finanziato per buona parte grazie alla giunta Alemanno e dai suoi fondi stanziati". "Marino dovrebbe pensare ai cassonetti stracolmi di rifiuti, il degrado, gli ambulanti, i rom e il ritorno delle lucciole. Oggi taglia il nastro? Dovrebbe più che altro tagliare la corda e andarsene", conclude Peri. 

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