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Fiamma Tricolore: "No alle sagre taroccate. Solo a KM 0"

Una nota del partito denuncia le sagre "consumiste" che speculano a discapito della qualità eno-gastronomica italiana. Sostenere la tradizione dei piccoli borghi italiani preservandola da operazioni commerciali

"Sì alle Sagre, ma solo a Km zero". E' questa la campagna di Fiamma Tricolore, portata avanti dal Coordinatore Regionale del Lazio Lamberto Iacobelli e sposata dall'attivista del Muncipio XIV Daniele Gattanella. D'estate, si sa, è tempo di sagre e feste all'aria aperta, occasioni in cui i piccoli borghi tornano a rivivere di antiche tradizioni. "Un filo magico ci ricongiunge ai valori della civiltà rurale, un modello di sviluppo forse troppo frettolosamente alienato a cui oggi un'attenta rivisitazione potrebbe fornire all'Italia, un'ancora di salvezza per una possibile ripresa economica", comunica FT in una nota. "Le sagre possono rappresentare il motore economico dell'unica industria non delocalizzabile, la cui forza si basa essenzialmente sul nostro ambiente, la nostra arte e l'eccellente tipicità delle nostre produzioni enogastronomiche". 

Queste, in sintesi, le motivazioni alla base della campagna promossa dal partito e che vuole sostenere le tipiche manifestazioni folkloristiche "preservandole dalle speculazioni affaristiche che spesso si innescano tramutando l'evento in mera operazione commerciale a fini di lucro e quindi con la predisposizione a seguire logiche di mercato che rincorrono gli utili piuttosto che la valorizzazione della nostra terra. Queste logiche a volte inducono gli organizzatori ad acquistare per gli stand gastronomici, prodotti dalla grande distribuzione trascurando le risorse a Km zero e questo è inaccettabile; significa "taroccare" l'autenticità della sagra stessa e danneggiare l'economia locale. Una cosa ancora più grave se si utilizzano anche spazi, strutture e finanziamenti pubblici". Fiamma Tricolore si impegna quindi a chiedere agli enti locali di selezionare gli eventi in base al tassativo impegno da parte degli organizzatori di tracciare la provenienza di tutti i prodotti utilizzati, e vigilare attraverso i suoi militanti che tutto ciò venga rispettato garantendo anche la genuinità dei prodotti somministrati agli stessi consumatori.

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