Sabato, 18 Settembre 2021
MonteMario Balduina

Fenomeno ReTake: il decoro fai-da-te arriva anche alla Balduina

Dopo Centocelle, Pigneto e Tor Sapienza arriva anche al XIV Municipio il progetto a sostegno del decoro urbano che dichiara guerra a graffiti e adesivi abusivi. L'intervista di RomaToday al promotore del gruppo a livello locale

Quattro anni fa nasceva "Retake Roma", un movimento anti-degrado promosso da cittadini di buona volontà con l'obiettivo di ripulire la città dichiarando guerra soprattutto a graffiti e adesivi abusivi. Da quel giorno il progetto ha continuato a coinvolgere sempre più volontari, diffondendosi e allargando il proprio raggio di azione in molte zone della città, organizzando con successo tante operazioni di decoro e pulizia. E se di recente è stato il turno di Centocelle, Pigneto e Tor Sapienza, oggi il fenomeno ha conquistato anche il Municipio XIV con il primo gruppo dei Volontari Retake Balduina

SENSIBILIZZARE I CITTADINI - "Il gruppo nasce dalla necessità di sensibilizzare la cittadinanza affinché si mobiliti per "ripulire" il nostro quartiere, ricalcando l'esperienza delle associazioni "Retake Roma" - spiega a RomaToday A.D.G., promotore del progetto nel quartiere - La priorità dei volontari è la rimozione dei fastidiosissimi adesivi che imbrattano e sporcano qualunque superficie privata o pubblica. Se le mani che "staccano" sono più di quelle che "appiccicano" potremo finalmente debellare questo deprecabile fenomeno che inficia il decoro urbano".

PRONTI ALL'AZIONE - Questo alla Balduina è un gruppo formatosi da pochissimo. La pagina facebook è stata inaugurata appena due giorni fa, ma già in molti hanno aderito all'iniziativa ed è proprio di tanti e operosi volontari che c'è bisogno per dare subito inizio alla rivoluzione del decoro tra le strade del quartiere. "Al momento non c'è ancora una vera e propria organizzazione, lo scopo è proprio quello di fondare qualcosa che già sta avendo successo in altri quartieri. I progetti Retake Roma mi sembrano vincenti e a quelli vorrei ispirarmi", continua A.D.G.

BASTA POCO - Mentre il progetto comincia a prendere forma anche in questo quartiere, da dove cominciare per iniziare subito a contribuire per la causa? "Come faccio io e tanti altri amici: mentre si è per la strada in attesa di qualcosa o di qualcuno, si cerca di pulire la zona partendo da quegli odiosi adesivi, ma non solo. Il punto è che su qualcosa si deve partire, e mentre per ridipingere un muro o potare un aiuola servono autorizzazioni e attrezzature più o meno complesse, per staccare gli adesivi servono solo pochi secondi e volontà civica". Per contribuire allo scopo del progetto, infatti, non serve per forza chissà quale organizzazione. "L'importante per un retaker non è solo il lavoro di gruppo ma ciò che si svolge durante la propria giornata, singolarmente. Quando si è a passeggio con il cane, ad esempio, si può essere volontari del decoro raccogliendo semplicemente una cartaccia o staccando un adesivo abusivo sul palo della luce".

NON SOLO DECORO - Pochi strumenti e tutti facilmente reperibili, dunque, ma un ottimo punto di partenza per riportare pulizia e decoro nella propria città. "La situazione degli adesivi a Roma sta diventando un fenomeno senza precedenti. Se da un lato l'occhio pigro del cittadino magari neanche ci fa più caso, dall'altro ci ritroviamo (come capitato nel mio condominio) adesivi attaccati su serrande e porte di proprietà private e chiuse, il che significa anche accessi non autorizzati di questa gente in zone chiuse da cancelli privati". 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Fenomeno ReTake: il decoro fai-da-te arriva anche alla Balduina

RomaToday è in caricamento