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Monte Ciocci, la proposta: "Dedicare l'area cani a Gabriele Simonacci"

Il barman è deceduto lo scorso febbraio a soli 28 anni. L'idea avanzata dall'associazione Playing Dog, che era molto legata al ragazzo: "È stato il nostro collante"

“Era il nostro collante”. Gabriele Simonacci è morto lo scorso febbraio, a soli 28 anni, in un incidente stradale avvenuto su viale Vittorio Emanuele II. Barman conosciuto in città, era diventato padre da soli due giorni. Un ragazzo solare, ben voluto da tutti, con un sacco di passioni. Una di queste convergeva nell’area cani di Monte Ciocci. Il giovane era a contatto con l'associazione Playing Dog. Oggi, in quel magnifico scorcio del Municipio XIV, c’è una magnolia a ricordarlo. Ma chi lo conosceva ha un desiderio: l’area cani dedicata a Gabriele. 

magnolia dedicata a Gabriele-3

Eleonora, che fa parte dell’associazione, ha una immagine nitida di Gabriele. Quando parla di lui utilizza il presente, non il passato. Perché il 28enne, comunque, è ancora lì: “Dobbiamo ringraziare Gabriele – ha spiegato a RomaToday – perché ci ha unito, ha fatto sì che Playing Dog si compattasse, smussando le varie divergenze. Io e gli altri abbiamo intavolato con Gabriele un percorso umano a trecentosessanta gradi. Abbiamo conosciuto la sua compagna, abbiamo assistito alla crescita del suo cane, Blu e alla nascita della piccola Sofia”.

L’idea da parte del gruppo, che conta una quarantina di persone, è quella di vedere, se possibile, una stella a illuminare quell’esperienza che sta piano piano raccogliendo i suoi frutti. Un’area cani curata, in cui dedizione e passione convivono quotidianamente. Un’area a cui Gabriele, il barman, ha rivolto parte delle sue giornate. Sempre con il sorriso. Quel sorriso che Playing Dog non intende dimenticare.

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