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foto da Cedesi Tabaccheria

foto da Cedesi Tabaccheria

Balduina in lutto, è morto Franco: lo storico libraio del quartiere

Balduina piange Francesco Lattanzio, titolare della tabaccheria e cartolibreria di via Festo Avieno con la passione per i libri. Il ricordo di vicini e clienti: "Sempre gentile, garbato e disponibile"

“Uomo colto, gentile e garbato”, così Balduina ricorda Franco il libraio. Il quartiere di Roma Nord piange la scomparsa di Francesco Lattanzio, per tutti ‘Franco’: titolare della storica tabaccheria, cartoleria e libreria di via Festo Avieno.

E’ morto Franco, il libraio gentile di Balduina

Un punto di riferimento per tutti a Balduina, un’istituzione: la tabaccheria e cartolibreria di Franco era li dal 1959. Quel signore, “sempre disponibile con tutti” - lo ricordano vicini e clienti, custodiva la memoria storica del quartiere di cui aveva vissuto la grande trasformazione. Anche la sua attività negli anni era cambiata, si era dovuto mettere al passo con i tempi senza mai rinunciare però ai suoi amati libri: sì perchè Franco, noto ai più come il tabaccaio di Balduina o Franco della cartolibreria, in realtà era un libraio puro. Lo sanno bene coloro che al mattino presto lo osservavano caricarsi gli espositori sui quali porre edizioni rare, talvolta introvabili. In tanti, anche in tempi moderni, attendevano il brivido della telefonata di Franco che li informava sull’arrivo del libro ordinato piuttosto che un corriere al citofono. 

“Una figura storica di Balduina” - sui gruppi social del quartiere si susseguono messaggi di cordoglio. Ricordi nitidi: “Colto, gentile, garbato. Riassumendo: lieve” - scrive Emanuela. “Un pezzo del nostro quartiere, un pezzo della vita di tanti di noi”. Donatella ribadisce: “Una persona vera di grande gentilezza, una famiglia per bene”. 

Franco, il libraio di via Festo Avieno

E’ uno dei suoi più affezionati clienti a dipingere i tratti di Franco, prima di tutto libraio. “Franco era un ‘libraio’ nel senso più nobile e desueto del termine. Il suo negozio era (è, ancora non so per quanto) straboccante di libri. E lui li conosceva uno a uno. Dai cosiddetti 'remainders' alle ultime novità, Franco sapeva parlarne. Illustrava il contenuto e tratteggiava i profili degli autori. Un uomo mite e discreto, di una cultura vasta. La teneva racchiusa nel suo piccolo corpo, che dietro al bancone appariva ancor più esile. Ho passato ore a parlare con lui di letteratura. Mi ha fatto scoprire autori di cui ignoravo l’esistenza, e nel mio piccolo qualcuno l’ho fatto scoprire a lui”. 

Balduina piange Franco, da 61 anni alla guida della bottega aperta dai suoi genitori. “Ci era andato a lavorare giovanissimo, raccontava che ancora si facevano i tabacchi a mano e tutt'intorno c'erano solo prati. Ha visto crescere e cambiare questo quartiere. E mentre le cose mutavano, Franco era sempre là, sommerso dai suoi libri, a vendere quaderni, penne, tabacchi, valori bollati e pure cartoline. Ne aveva ancora di cartoline, testimonianza di un’altra era”. 
 

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