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Torresina, comprano appartamenti ma non c'è acqua o c'è quella di cantiere

Il vice-presidente di Acea Ato2 Salvatore Doddi ci rivela la delicata questione di chi ha comprato casa a Torresina e, in attesa che vengano completati i lavori al depuratore della Maglianella, non ha acqua e quindi non può trasferirsi o utilizza quella di cantiere

Non possono avere l'acqua nelle case acquistate

Mancherebbe davvero poco all'apertura del Circolo Sportivo Daily Training Sporting Club a Torresina. Ma mentre un problema si risolve, probabilmente con la fornitura di acqua di cantiere, un altro continua ad affliggere i residenti del quartiere. Alcuni infatti hanno acquistato casa senza avere l'acqua e sono in lista d'attesa senza poter andare negli appartamenti già pagati. Altri invece sono arrivati nelle nuove case e utilizzano l'acqua di cantiere che, se veramente venisse utlizzata anche dal circolo sportivo, probabilmente creerebbe ulteriori problemi a chi vive già nel quartiere.

"Per quanto riguarda le difficoltà dei cittadini acquirenti di case nei comprensori di Torrersina, Podere Fiume e limitrofi, il problema è di gran lunga piu difficile a risolversi - spiega il vice-presidente di Acea Ato2 Salvatore Doddi - in quelle zone bisognerà attendere almeno fino alla fine del 2013, data di presumibile termine dei lavori di realizzazione del depuratore della Maglianella V lotto. Con tale opera i liquami verranno adotti all'impianto di depurazione di Roma Sud. Nel frattempo sono in funzione i depuratori di Quartaccio 1 e di Quartaccio 2, riassestati e messi in condizione di sopperire alle necessità già esistenti ma non di sopportare nuove necessità, anche se l'attività dei due depuratori è supportata da un impianto di sollevamento che convoglia i reflui presso i due depuratori".

 
"Il Comune non puo' non sapere - assicura Doddi - probabilmente non avrebbe dovuto autorizzare con nuove licenze altre costruzioni senza prima aver accertato la capacita di funzionamento dei depuratori esistenti; avrebbe potuto e dovuto chidere ai costruttori almeno che venissero realizzate fosse bioligiche capaci di far fronte alle esigenze dei nuovi residenti in attesa di terminare i lavori avviati del depuratore della Maglianella. Ad oggi nessuno se ne è fatto carico, nemmeno i costruttori che hanno pensato solo a vendere senza assistere i cittadini insediatisi nelle nuove case senza servizi essenziali (fognature) e senza acqua".

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